Pordenone 2027 espande la sua rete includendo il Veneto Orientale tramite un nuovo protocollo. L'intesa mira a unire cultura, turismo e identità tra le due regioni in vista della candidatura a Capitale Italiana della Cultura.
Ampliamento della rete per Pordenone 2027
La città di Pordenone sta estendendo la sua influenza territoriale. È stato approvato un protocollo operativo strategico. Questo accordo unisce Pordenone, San Michele al Tagliamento e il Distretto Turistico Venezia Orientale. L'obiettivo è creare un'alleanza di area vasta. Si rafforzano così i legami storici tra i territori. L'intesa promuove cultura, turismo e un'identità condivisa. Questo avviene in preparazione all'evento Pordenone capitale italiana della Cultura 2027.
Cooperazione tra Friuli-Venezia Giulia e Veneto
L'assessore al Turismo, Alberto Parigi, ha sottolineato l'importanza di questa collaborazione. Ha evidenziato i profondi legami che uniscono Pordenone a San Michele al Tagliamento. Ha menzionato anche Bibione e Portogruaro. Questi territori condividono radici storiche e culturali, come la Diocesi Concordia-Pordenone. L'assessore Parigi ha definito naturale e coerente lo sviluppo di questo protocollo. Il progetto riceve il pieno sostegno dell'assessore regionale al turismo Sergio Emidio Bini. Anche PromoTurismoFVG è un partner chiave. L'ente è il principale interlocutore per lo sviluppo turistico legato a Pordenone 2027.
Nuovi partner e opportunità per il progetto
Il Comune di San Michele al Tagliamento e il Distretto Turistico Venezia Orientale diventano partner ufficiali. Entrano a far parte della rete istituzionale di Pordenone 2027. Avranno il diritto di utilizzare il logo della Capitale. Potranno anche proporre iniziative per il palinsesto ufficiale degli eventi. In cambio, offriranno spazi, competenze e risorse. Queste verranno impiegate per attività culturali e artistiche. Il Distretto Turistico Venezia Orientale gestisce il Palazzo Vescovile di Portogruaro. Questa sede espositiva sarà messa a disposizione per mostre e iniziative. Il Distretto agirà anche da coordinatore. Il suo ruolo sarà quello di coinvolgere ulteriori aree territoriali nel progetto.
Struttura dell'accordo e durata
L'accordo prevede incontri regolari. Si terranno riunioni politico-istituzionali con cadenza trimestrale. Sarà istituito un tavolo tecnico permanente. Questo coinvolgerà i referenti dei tre enti firmatari. L'intesa avrà una durata definita. Sarà valida fino al 31 dicembre 2027. Questo assicura un impegno a lungo termine per la promozione congiunta. L'obiettivo è rafforzare l'attrattività turistica e culturale dell'area. L'intesa formalizza un'alleanza strategica. Unisce le forze per valorizzare un patrimonio comune.
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