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La Regione Friuli Venezia Giulia finanzia il recupero di quasi mille alloggi privati. L'obiettivo è aumentare l'offerta abitativa, anche tramite locazioni a canone calmierato, con misure strutturali e investimenti pubblici e privati.

Recupero edilizio privato in Friuli

Sono state presentate 770 domande per accedere ai fondi regionali. Questi finanziamenti mirano a recuperare il patrimonio edilizio privato.

L'obiettivo principale è immettere nuovamente sul mercato quasi mille alloggi. Una parte significativa di questi, circa la metà, sarà destinata a locazioni a canone calmierato.

Questi dati sono stati resi noti dall'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante. La presentazione è avvenuta durante l'Osservatorio congiunturale delle costruzioni 2026 di Ance.

All'evento hanno partecipato figure di spicco del settore. Tra questi, il vice presidente nazionale Ance Piero Petrucco. Presenti anche il presidente di Ance Fvg Marco Bertuzzo, il docente Iuav Ezio Micelli e il direttore di Ater Pordenone-Udine Lorenzo Puzzi.

Un quadro abitativo dinamico e attrattivo

L'assessore Amirante ha descritto il Friuli Venezia Giulia come una regione dinamica. Ha sottolineato la sua capacità di trasformare gli investimenti in sviluppo concreto. La regione affronta le sfide del mercato abitativo con strumenti efficaci.

Il rapporto evidenzia la notevole capacità regionale nell'utilizzo delle risorse pubbliche. Questo include anche i fondi provenienti dal Pnrr. Si registra inoltre una ripresa degli investimenti da parte degli enti locali.

Il mercato immobiliare della regione si conferma attrattivo. I valori degli immobili rimangono ancora accessibili se confrontati con altre aree del Nord Italia. Questo rende la regione un luogo interessante per gli investimenti.

Misure strutturali per aumentare l'offerta

Sul fronte delle locazioni, sono in atto interventi mirati. L'assessore Amirante ha annunciato misure strutturali per incrementare l'offerta di alloggi disponibili. Questo è un punto chiave per rispondere alla domanda del mercato.

Si fa riferimento alla legge regionale 8 del 2025. Vengono inoltre impiegate risorse aggiuntive derivanti dall'assestamento di bilancio. Questi strumenti supportano le iniziative abitative.

Il Piano casa del 2026 rappresenta un approccio integrato. Esso unisce l'edilizia sovvenzionata e quella convenzionata. Include anche il social housing e promuove investimenti congiunti tra pubblico e privato.

Politiche abitative organiche per il territorio

L'assessore Amirante ha concluso affermando la volontà di creare un sistema organico di politiche abitative. L'obiettivo è rendere il territorio regionale più attrattivo e competitivo a livello nazionale.

Questo approccio mira a migliorare la qualità della vita dei residenti. Favorisce inoltre l'insediamento di nuove attività e persone. La strategia è a lungo termine e punta a uno sviluppo sostenibile.

La collaborazione tra enti pubblici e privati è fondamentale per il successo di queste iniziative. L'impegno è volto a creare un ambiente favorevole per chi cerca casa o desidera investire nel settore immobiliare.

Domande frequenti

Quanti alloggi si punta a recuperare in Friuli Venezia Giulia?

L'obiettivo è recuperare quasi mille alloggi privati nel Friuli Venezia Giulia.

Quali tipi di locazione saranno favorite?

Circa la metà degli alloggi recuperati sarà destinata a locazioni a canone calmierato.

Quali sono le principali misure per aumentare l'offerta abitativa?

Vengono implementate misure strutturali, supportate dalla legge regionale 8 del 2025 e dall'assestamento di bilancio, oltre al Piano casa del 2026 che integra diverse forme di edilizia e investimenti.

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