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Un'operazione antidroga a Ponza ha portato al sequestro di circa 40 chilogrammi di hashish, rinvenuti in una grotta. Il valore stimato della sostanza supera i 500.000 euro.

Maxi sequestro di droga a Ponza

Le forze dell'ordine hanno condotto un'operazione di contrasto ai traffici illeciti sull'isola. I militari della Guardia di Finanza di Ponza, supportati da unità navali, hanno individuato un ingente quantitativo di stupefacenti. La scoperta è avvenuta in una grotta situata nella zona di Chiaia di Luna.

L'area, nota per la sua conformazione impervia, ha reso complesse le operazioni di recupero. L'accesso alla grotta è possibile solo tramite nuoto e immersione. Nonostante le difficoltà, le perlustrazioni hanno portato al ritrovamento di 33 involucri. Questi contenevano un totale di 330 panetti di hashish.

Valore e implicazioni del sequestro

La sostanza sequestrata, secondo le stime, avrebbe potuto generare profitti per oltre 500.000 euro sul mercato illegale. Le autorità hanno definito questo ritrovamento come il più importante sequestro di droga mai registrato sull'isola di Ponza. Questo sottolinea la gravità dell'operazione antidroga.

La droga recuperata è stata messa a disposizione dell'autorità giudiziaria di Cassino. Le indagini preliminari suggeriscono che il carico fosse destinato allo stoccaggio temporaneo. Un corriere avrebbe utilizzato la grotta, data la sua difficile accessibilità, come punto di deposito.

Strategia di occultamento e spaccio

L'obiettivo sembrava essere quello di rifornire la rete di spaccio locale durante il periodo estivo. Prelievi continui e discreti dalla grotta avrebbero garantito la distribuzione della sostanza. La strategia mirava a sfruttare la posizione isolata per evitare controlli.

Le indagini proseguono per identificare i responsabili e ricostruire l'intera filiera dello spaccio. L'operazione rappresenta un duro colpo per le attività illecite sull'isola. La Guardia di Finanza conferma il proprio impegno nel contrasto al narcotraffico.