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La terza edizione di 'Beats of Pompeii' animerà gli scavi di Pompei con concerti, visite serali e mostre. Un connubio tra archeologia e musica per un'esperienza culturale unica.

Musica e archeologia in scena a Pompei

Il Parco archeologico di Pompei si prepara ad accogliere la sua terza stagione di concerti estivi. L'iniziativa, presentata ufficialmente presso Palazzo Santa Lucia, promette un'estate ricca di eventi. Le serate musicali offriranno anche l'opportunità di esplorare una porzione del sito archeologico in orario serale. Oltre agli spettacoli, il programma prevede percorsi archeologici guidati. Saranno incluse anche degustazioni di prodotti locali. I visitatori potranno inoltre ammirare le antiche vigne presenti nel sito. L'esposizione permanente dedicata all'eruzione del Vesuvio del 79 d.C. rimarrà aperta. Sarà possibile vedere anche i calchi delle vittime. Questa mostra è stata recentemente inaugurata nella Palestra Grande degli Scavi.

Un ponte tra culture e discipline

Il direttore del Parco archeologico, Gabriel Zuchtriegel, ha sottolineato l'importanza di questi eventi. «Se organizziamo concerti e teatro in un sito archeologico», ha affermato durante la conferenza stampa, «è perché crediamo nella cultura in senso ampio. Le competenze possono essere diverse, dall'archeologia alla musica, ma la cultura è una sola e non conosce barriere». Questa visione mira a integrare diverse forme artistiche. L'obiettivo è creare un'esperienza culturale completa per i visitatori. La cultura viene intesa come un unico grande patrimonio. Non ci sono limiti tra le diverse discipline artistiche.

Artisti nazionali e internazionali negli scavi

Dal 24 giugno al 27 luglio, l'Anfiteatro di Pompei sarà il palcoscenico di 16 artisti. Si esibiranno sia talenti nazionali che internazionali. Sono previsti un totale di 20 concerti. Molti degli spettacoli hanno già registrato il tutto esaurito. La rassegna BOP - Beats of Pompeii, giunta alla sua terza edizione, vedrà esibirsi nomi come Of Monster and Men, BEAT, Riccardo Cocciante, Pat Metheny, Opeth, Coez, Vinicio Capossela. Ci saranno anche Tropico (con doppia data), Riccardo Muti, Claudio Baglioni (doppia data), Marcus Miller, Charlie Puth, Marillion (doppia data) e Savatage. Oltre alla rassegna principale, sono previsti eventi speciali. Il 27 e 28 giugno ci sarà un doppio appuntamento con Nino D'Angelo. Il 25 giugno è in programma il concerto «mio padre - Morricone Dirige Morricone». Questo evento è dedicato all'eredità di Ennio Morricone. L'Orchestra Filarmonica del Teatro di Modena sarà diretta dal maestro Andrea Morricone. Ci sarà anche la partecipazione di Marco Morricone. Il ricavato di questo concerto sosterrà la Fondazione Città della Speranza. L'obiettivo è la raccolta fondi per la ricerca pediatrica.

Potenziamento dei trasporti e promozione territoriale

Il vicepresidente della Regione Campania, Mario Casillo, ha evidenziato l'importanza di questi eventi per la città. «Eventi di questa portata», ha dichiarato, «richiedono una città sempre più accogliente e connessa. Per questo, in occasione della rassegna e dei grandi appuntamenti previsti nell'Anfiteatro degli Scavi di Pompei, lavoreremo insieme a EAV per prevedere un incremento delle corse bus serali». L'assessore al Turismo, Vincenzo Maraio, ha aggiunto: «Credo che Pompei rappresenti oggi più che mai il volto internazionale della Campania. Qui storia, archeologia, musica e cultura contemporanea si incontrano in un'esperienza unica al mondo. Manifestazioni come Beats of Pompeii sono fondamentali per la promozione territoriale della nostra regione». L'assessore alla cultura, Onofrio Cutaia, ha precisato: «La programmazione estiva del Parco archeologico di Pompei incarna la sinergia ideale tra innovazione, promozione e internazionalizzazione che deve guidare la pianificazione culturale della nostra regione. Attraverso scelte artistiche contemporanee e originali, i luoghi storici si trasformano in spazi accoglienti, capaci anche di intercettare pubblici differenti».