Pomigliano d'Arco è tra le sette città in lizza per il prestigioso titolo di Capitale Italiana del Libro 2027. Il Ministero della Cultura ha annunciato i finalisti, riconoscendo l'impegno della comunità locale.
Pomigliano tra le sette finaliste per il titolo
La città di Pomigliano d'Arco, situata nell'area metropolitana di Napoli, ha raggiunto la fase conclusiva per ottenere il riconoscimento di Capitale Italiana del Libro per l'anno 2027. L'annuncio è giunto dal Ministero della Cultura, attraverso una comunicazione ufficiale del Dipartimento per le Attività Culturali.
La selezione ha individuato sette Comuni ammessi alla votazione finale. Oltre a Pomigliano d'Arco, figurano Chiaromonte (Potenza), Iglesias (Sardegna), Monreale (Palermo), Nuoro, Teramo e Treviso. Questo traguardo rappresenta un successo significativo per la cittadina campana.
Il sindaco esprime soddisfazione per il risultato
Il primo cittadino di Pomigliano d'Arco, Raffaele Russo, ha commentato con entusiasmo l'esito della selezione. «Essere tra le sette città finaliste è già un risultato straordinario», ha dichiarato il sindaco. Ha sottolineato come questo successo sia il frutto del lavoro congiunto di un'intera comunità.
La candidatura è nata grazie al coinvolgimento attivo di diverse realtà. Tra queste, istituzioni, istituti scolastici, associazioni culturali e singoli cittadini. Tutti hanno creduto fermamente nel potere dei libri come strumento di crescita e sviluppo per il territorio.
«Oggi Pomigliano dimostra di poter competere con realtà prestigiose a livello nazionale», ha aggiunto Raffaele Russo. Questo è possibile grazie a una visione condivisa e lungimirante della cultura. Il sindaco ha espresso gratitudine verso tutti coloro che hanno contribuito al percorso. Ha ringraziato anche i protagonisti del mondo culturale italiano che hanno scelto di supportare la candidatura.
«Adesso affronteremo con determinazione l'ultimo passo», ha concluso il sindaco. «Siamo consapevoli che Pomigliano merita questo riconoscimento. Indipendentemente dall'esito finale, la città ha già dimostrato di essere un luogo dove si legge, si produce cultura e si guarda con fiducia al futuro».
L'audizione davanti alla Giuria ministeriale
I sette Comuni finalisti dovranno ora sostenere un'audizione pubblica. L'incontro si svolgerà di fronte alla Giuria ministeriale, incaricata di valutare i progetti. Durante l'audizione, ogni Comune presenterà il proprio dossier progettuale.
L'incontro avrà una durata massima di 60 minuti. Questo tempo sarà suddiviso tra la presentazione del progetto e una sessione dedicata alle domande della commissione. La fase finale della selezione vedrà protagonista l'assessore alla Cultura, Giovanni Russo.
«L'audizione rappresenterà il momento decisivo di un percorso costruito con competenza, partecipazione e passione», ha affermato l'assessore Giovanni Russo. Ha aggiunto che il Ministero non riceverà solo un progetto amministrativo. Verrà presentato il racconto di una comunità che ha saputo trasformare la lettura in uno strumento di crescita collettiva nel corso degli anni.
«Illustreremo una candidatura innovativa», ha proseguito l'assessore. Il progetto è «radicato nel territorio e proiettato verso il futuro». L'obiettivo è dimostrare che Pomigliano d'Arco possiede tutte le caratteristiche necessarie per diventare la Capitale Italiana del Libro 2027.
Un percorso di promozione culturale
Per la città dell'area metropolitana di Napoli, questo risultato sancisce un percorso di crescita. Negli ultimi anni, è stato svolto un intenso lavoro di promozione della cultura e della lettura. Il culmine di questo impegno è rappresentato dal dossier intitolato «Pomigliano d'Arco - Città officina del leggere».
La candidatura ha ottenuto il sostegno di numerosi esponenti di spicco del panorama culturale italiano. La proclamazione della città vincitrice è attesa al termine delle audizioni. Queste si svolgeranno presso la sede del Ministero della Cultura.