La misura di sicurezza denominata "zona rossa" a Pomigliano d'Arco è stata estesa fino al 30 novembre. L'iniziativa ha portato a controlli significativi e all'allontanamento di persone coinvolte in attività illecite.
Estesa la zona rossa per la sicurezza
La strategia di contrasto alla criminalità a Pomigliano d'Arco vedrà la sua prosecuzione. La cosiddetta "zona rossa" resterà attiva fino al prossimo 30 novembre. Questa decisione è stata presa durante un'importante riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. L'incontro è stato presieduto dal prefetto di Napoli, Michele di Bari. L'evento ha offerto l'opportunità di valutare i primi esiti delle azioni intraprese. Si è discusso anche della sicurezza nell'intera area metropolitana napoletana.
I dati presentati durante la riunione evidenziano un impegno concreto nel controllo del territorio. Dall'avvio del provvedimento, sono state identificate 1.076 persone. Sono stati inoltre disposti 11 allontanamenti. Questi interventi hanno riguardato soggetti legati a diverse tipologie di reati. Tre persone sono state fermate per questioni legate allo spaccio di sostanze stupefacenti. Altre tre sono risultate coinvolte in illeciti contro il patrimonio. Cinque casi riguardano invece altre tipologie di reati.
Sindaco Russo: "Risultati concreti giustificano la proroga"
La richiesta di estendere la durata della "zona rossa" è partita dall'amministrazione comunale. Il sindaco Raffaele Russo ha espresso il suo plauso per l'operato delle istituzioni. Ha sottolineato la soddisfazione per il lavoro svolto in questi mesi dalle forze dell'ordine. «Abbiamo chiesto la proroga della zona rossa perché i risultati ottenuti dimostrano l'efficacia di un'attività costante di controllo e prevenzione sul territorio», ha dichiarato il primo cittadino. Ha poi aggiunto: «Ringrazio il prefetto Michele di Bari, le forze dell'ordine e tutte le istituzioni coinvolte per il grande lavoro che stanno portando avanti a tutela della sicurezza dei cittadini».
Il sindaco Russo ha confermato la volontà di proseguire la collaborazione. «Pomigliano continuerà a collaborare con Prefettura e forze di polizia affinché il percorso avviato possa consolidare ulteriormente condizioni di legalità e sicurezza nella nostra città», ha concluso. La sua dichiarazione sottolinea l'importanza della cooperazione tra enti per garantire un ambiente più sicuro.
Vertice allargato per la sicurezza metropolitana
Al vertice, tenutosi presso il Palazzo di Governo, hanno partecipato figure di spicco del mondo giudiziario e amministrativo. Erano presenti i procuratori della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri; di Torre Annunziata, Nunzio Fragliasso; di Nola, Marco Del Gaudio; e di Napoli Nord, Domenico Airoma. La loro presenza testimonia l'importanza strategica della sicurezza per l'intera area metropolitana.
Hanno partecipato anche i sindaci e i commissari prefettizi dei comuni interessati dalle misure di sicurezza. Tra questi figurano Pomigliano d'Arco, Caivano, Afragola, San Giorgio a Cremano e Torre Annunziata. Questo ampio schieramento di rappresentanti locali e nazionali evidenzia un approccio coordinato alla gestione della sicurezza. L'obiettivo è rafforzare la legalità e il benessere dei cittadini in un'area complessa.
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