Condividi

Il piano di sgombero prosegue a Pomigliano d'Arco, con il quinto intervento nel Parco Partenope. L'obiettivo è recuperare alloggi occupati abusivamente e ripristinare la legalità nel quartiere.

Ripristino legalità nel Parco Partenope

Le operazioni di sgombero nel Parco Partenope a Pomigliano d'Arco continuano senza interruzioni. Questo è il quinto sgombero da quando sono iniziate le attività. L'iniziativa è coordinata dalla Prefettura di Napoli. Fa parte di un Tavolo Tecnico istituito presso la Questura. L'obiettivo è recuperare gli alloggi comunali occupati illegalmente. Questi si trovano nell'area nota come ex legge 219/81.

L'intervento più recente ha riguardato un appartamento occupato da una donna di 39 anni e dalla sua famiglia. Inizialmente, la donna ha tentato di opporsi. Successivamente, ha rinunciato e ha lasciato l'immobile volontariamente. Ha trovato una sistemazione temporanea presso parenti. Gli addetti comunali hanno poi rimosso mobili e arredi. Questo ha permesso la restituzione dell'alloggio al patrimonio comunale.

Allacci idrici abusivi e impegno istituzionale

Durante l'intervento, sono stati individuati e staccati altri sei allacci abusivi alla rete idrica pubblica. Questo dimostra un'attività di ripristino della legalità sempre più incisiva. Il sindaco di Pomigliano, Raffaele Russo, ha commentato l'operazione. Ha sottolineato che non si tratta di un'iniziativa isolata. È un percorso strutturato che proseguirà fino al completo recupero della legalità nel Parco Partenope.

Il sindaco ha espresso gratitudine al Prefetto di Napoli, Michele di Bari. Lo ha ringraziato per il coordinamento autorevole dell'azione istituzionale. Ha anche ringraziato il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica. Un sentito ringraziamento è andato anche alla Questura, ai Carabinieri, alla Polizia Municipale e ai Vigili del Fuoco. Non sono stati dimenticati i Servizi Sociali e tutti gli operatori sul campo.

Un progetto per la sicurezza e il decoro

Ogni appartamento recuperato, ogni allaccio illegale rimosso e ogni situazione di degrado eliminata rappresenta un successo per i cittadini onesti. La bonifica del quartiere è una parte fondamentale di questo progetto. Non basta liberare gli immobili. È necessario restituire al territorio condizioni di sicurezza e decoro. Bisogna garantire la piena fruibilità dei servizi pubblici. Questo è il significato più profondo dell'azione intrapresa con le istituzioni dello Stato.

Il sindaco Russo ha ribadito che questo percorso è strutturato e non occasionale. L'obiettivo è il recupero totale della legalità nell'area. L'impegno delle forze dell'ordine e degli enti comunali è costante. La collaborazione tra le diverse istituzioni è fondamentale per raggiungere questi risultati. La comunità locale apprezza questi sforzi per migliorare la qualità della vita nel quartiere.

Le operazioni continueranno con determinazione. L'intento è quello di bonificare completamente l'area. Verranno affrontate tutte le problematiche legate all'abusivismo e al degrado. La sicurezza e il benessere dei cittadini sono la priorità. Il recupero degli spazi pubblici è essenziale per la riqualificazione urbana. Questo progetto mira a restituire dignità al quartiere.

L'azione congiunta tra Prefettura, Questura e Comune di Pomigliano d'Arco sta dando i suoi frutti. La sinergia tra le diverse forze in campo è la chiave del successo. Il piano prevede interventi mirati e continui. L'obiettivo è creare un ambiente più sicuro e vivibile per tutti i residenti. La lotta all'abusivismo edilizio e agli allacci illegali è una priorità assoluta.

Domande e Risposte

Cosa sta succedendo a Pomigliano d'Arco nel Parco Partenope?

A Pomigliano d'Arco, nel Parco Partenope, è in corso un piano straordinario di sgombero e ripristino della legalità. Sono stati eseguiti diversi sgomberi di alloggi occupati abusivamente, con l'obiettivo di recuperare il patrimonio comunale e eliminare gli allacci illegali alla rete idrica.

Chi coordina queste operazioni e qual è l'obiettivo finale?

Le operazioni sono coordinate dalla Prefettura di Napoli e avvengono nell'ambito di un Tavolo Tecnico presso la Questura. L'obiettivo finale è il recupero completo degli alloggi occupati abusivamente, il ripristino della legalità, la sicurezza e il decoro del quartiere, restituendo piena fruibilità dei servizi pubblici ai cittadini onesti.