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Pomigliano d'Arco si candida a Capitale italiana del Libro 2027 con un progetto che punta sulla crescita comunitaria attraverso la lettura. La presentazione ufficiale avverrà in un evento pubblico.

Pomigliano d'Arco si candida a Capitale del Libro

La città di Pomigliano d'Arco ha ufficialmente avviato il suo percorso per ottenere il prestigioso titolo di Capitale italiana del Libro per l'anno 2027. Questa ambiziosa iniziativa nasce da un impegno corale. L'obiettivo è trasformare la lettura e la cultura in strumenti fondamentali per lo sviluppo della comunità locale.

Il sindaco Raffaele Russo e l'assessore alla Cultura Giovanni Russo hanno espresso grande entusiasmo per questa candidatura. Hanno sottolineato come il progetto sia frutto di una visione condivisa. La presentazione ufficiale del titolo del progetto si terrà presso l'aula consiliare del Comune. L'evento è fissato per le ore 18:00.

Un progetto per valorizzare la cultura locale

Pomigliano d'Arco viene descritta dai suoi amministratori come una realtà urbana vibrante. La città è caratterizzata da un'intensa vitalità e da numerose espressioni culturali. Queste realtà contribuiscono quotidianamente a forgiare un'identità forte e sentita da tutti i cittadini. La candidatura a Capitale del Libro rappresenta un'opportunità unica.

Attraverso questa sfida, l'amministrazione mira a dare maggiore risalto alle eccellenze culturali già presenti sul territorio. Si intende anche aprire nuove prospettive di crescita e sviluppo per l'intera comunità. L'evento di presentazione vedrà la partecipazione di figure di spicco nel panorama culturale.

Protagonisti della candidatura

Oltre al sindaco Raffaele Russo e all'assessore alla Cultura Giovanni Russo, sarà presente lo scrittore Antonio Moresco. Egli ricopre il ruolo di ambasciatore ufficiale della candidatura. La sua presenza sottolinea l'importanza del progetto.

All'incontro parteciperanno anche altre personalità di rilievo. Tra queste, Annarita Ricci, docente, scrittrice e storica dell'arte. Sarà presente anche Carmen Gallo, professoressa di Letteratura inglese presso l'Università La Sapienza di Roma, nonché scrittrice e poetessa. Non mancherà Eduardo Savarese, ex magistrato e professore di Diritto internazionale all'Università Federico II, anch'egli scrittore. Infine, interverrà Francesco Cristiani, presidente della Fondazione "Officine della Cultura". Quest'ultima si è distinta negli ultimi anni per la promozione del libro e per il recupero della figura del letterato e poeta Vittorio Imbriani.

Eventi futuri a sostegno della candidatura

È stato scelto di non prevedere interventi diretti da parte delle numerose realtà culturali locali durante la presentazione ufficiale. Tuttavia, queste realtà saranno presenti all'evento in aula consiliare. Saranno protagoniste di una serie di eventi dedicati che si svolgeranno nelle prossime settimane. Queste iniziative avranno lo scopo di sostenere attivamente la candidatura di Pomigliano d'Arco a Capitale italiana del Libro 2027.

Le diverse associazioni e gruppi culturali avranno modo di esprimere il loro contributo. Saranno organizzati incontri, presentazioni e dibattiti. L'obiettivo è creare un ampio consenso attorno al progetto. Si vuole dimostrare la vitalità e la ricchezza del tessuto culturale di Pomigliano d'Arco. La città si prepara a vivere un momento importante per il suo futuro culturale.

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