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Maxi operazione contro i furti in farmacia

Matera - Quattro persone sono state arrestate questa mattina dai Carabinieri della Compagnia di Altamura. L'operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Matera, ha portato all'esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Gli indagati sono ritenuti responsabili di una serie di furti aggravati e riciclaggio. I reati contestati si riferiscono a cinque episodi avvenuti nella notte del 31 marzo 2026. Le farmacie colpite si trovano nei comuni di Scanzano Jonico, Policoro e Nova Siri.

La notte dei furti nel Metapontino

Secondo le indagini, almeno cinque individui avrebbero agito con il volto coperto. Erano dotati di strumenti per lo scasso e apparecchiature elettroniche. L'ipotesi è che abbiano utilizzato un'auto di grossa cilindrata, una Range Rover Sport, rubata in precedenza. Le targhe utilizzate erano state a loro volta sottratte da un'altra vettura parcheggiata a Scanzano Jonico.

I furti si sono concentrati in un arco temporale ristretto, tra le 1:17 e le 3:00 del mattino. La prima farmacia a essere colpita è stata la «Laguardia» di Scanzano Jonico, dove sono state rubate due casse automatiche per circa 500 euro.

Poco dopo, alle 1:40, la farmacia «Gentile-Fraschetti», sempre a Scanzano Jonico, ha subito un furto di circa 8.300 euro. Alle 2:02 è toccato alla farmacia «De Santis» di Policoro, con un bottino di circa 800 euro.

La farmacia «SS. Vergine di Anglona» di Policoro è stata depredata alle 2:20. Il furto ammonta a circa 23.200 euro tra denaro contante e assegni. L'ultimo colpo della notte è avvenuto alle 3:00 alla farmacia «Izzi» di Nova Siri Scalo, dove sono state asportate due casse per un totale di circa 4.200 euro.

Il bottino complessivo dei cinque furti supera i 37.000 euro. La somma include denaro contante, assegni e il contenuto delle casse automatiche.

Le indagini e il ritrovamento dell'auto

L'auto utilizzata per i furti, una Range Rover Sport, era stata rubata a Ginosa pochi giorni prima. Al termine delle azioni delittuose, il veicolo sarebbe stato portato in una base logistica a Santeramo in Colle. Qui è stato ritrovato completamente incendiato.

Le indagini, condotte dai Carabinieri di Altamura e Policoro, si sono basate sull'analisi dei filmati di videosorveglianza. Sono stati esaminati i video delle farmacie e quelli della presunta base operativa.

All'interno di quest'ultima, i militari hanno rinvenuto veicoli rubati, strumenti da scasso, passamontagna e radio ricetrasmittenti. Elementi chiave sono emersi anche dall'analisi di una scheda di memoria e di un telefono cellulare sequestrato.

Sul telefono sono state trovate ricerche online relative alle farmacie colpite e ad altri potenziali obiettivi. Sono state individuate anche ricerche di componenti elettroniche per il modello di auto utilizzato.

La misura cautelare e il contesto

Il Giudice per le indagini preliminari ha ritenuto sussistenti gravi indizi di colpevolezza per tre degli arrestati, coinvolti nell'esecuzione materiale dei furti. Il quarto indagato avrebbe fornito supporto logistico, mettendo a disposizione i locali per il ricovero dei veicoli e delle attrezzature.

Il G.I.P. ha ravvisato un concreto pericolo di reiterazione dei reati. Ha inoltre considerato il rischio di contatti con altri soggetti non ancora identificati. Per questi motivi, ha ritenuto necessarie misure cautelari più severe.

La serie di furti, avvenuti in rapida successione e ai danni di esercizi di pubblica utilità, aveva destato allarme sociale nelle comunità del Metapontino. L'episodio aveva alimentato il dibattito sulla sicurezza e sull'aumento dei reati contro il patrimonio.

Si precisa che il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari. L'ordinanza cautelare è soggetta a possibili impugnazioni. La responsabilità degli indagati sarà accertata solo al termine di un processo che rispetti il contraddittorio tra le parti.

Le persone hanno chiesto anche

Quali sono i comuni interessati dai furti? I furti sono avvenuti nei comuni di Scanzano Jonico, Policoro e Nova Siri, tutti situati nell'area del Metapontino.

Quanti soldi sono stati rubati in totale? Il bottino complessivo dei cinque furti ammonta a circa 37.000 euro, comprendente denaro contante, assegni e il contenuto delle casse automatiche.

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