L'ex presidente dell'Associazione Conciatori, Maila Famiglietti, è stata prosciolta dall'inchiesta Keu. La giustizia ha stabilito la sua totale estraneità ai fatti contestati, confermando l'inesistenza del reato di associazione a delinquere.
Prosciolta Maila Famiglietti dall'inchiesta Keu
La dottoressa **Maila Famiglietti**, già alla guida dell'Associazione Conciatori, ha accolto con grande soddisfazione la decisione giudiziaria. Il giudice ha disposto il non luogo a procedere nei suoi confronti. La motivazione addotta è che «il fatto non sussiste». Questa sentenza conferma la sua completa estraneità. L'indagine riguardava l'ipotesi di reato di associazione a delinquere.
La decisione è arrivata lo scorso **27 marzo**. In precedenza, anche l'ex sindaco di **Santa Croce sull'Arno**, **Giulia Deidda**, era stata prosciolta. Le accuse per entrambe vertevano su associazione a delinquere e corruzione. L'inchiesta Keu aveva coinvolto diverse figure di spicco del territorio.
Cinque anni difficili ma fiducia nella giustizia
La dottoressa **Famiglietti** ha commentato il periodo trascorso. «Sono stati cinque anni difficili», ha dichiarato. Questi anni hanno segnato profondamente la sua vita personale e professionale. Nonostante ciò, ha sempre mantenuto una ferma fiducia nell'operato dei giudici. Era certa che la verità sarebbe emersa con chiarezza.
Durante il suo mandato come Presidente dell'Associazione Conciatori, il suo operato è stato sempre trasparente. Ha agito con correttezza e nel pieno rispetto della legge. Le sue azioni erano volte a tutelare un comparto produttivo importante. Questo settore è composto da imprenditori seri e responsabili. Essi sono estranei a qualsiasi contesto illecito.
La verità ristabilita per il territorio
La sentenza del Gup di **Firenze** ha finalmente ristabilito la verità. La realtà produttiva in questione rappresenta una risorsa economica fondamentale. Inoltre, garantisce occupazione per l'intero territorio. La decisione giudiziaria contribuisce a una corretta percezione dei fatti.
La dottoressa **Famiglietti** ha espresso un sentito ringraziamento ai suoi legali. Gli avvocati **Olivia Nati** e **Martina Gelichi** sono stati lodati per la loro professionalità. Hanno fornito competenza e supporto costante durante tutto il procedimento. Si auspica che questa sentenza possa restituire serenità. Questo vale per tutte le persone e le realtà coinvolte.
L'Associazione Conciatori esprime soddisfazione
L'udienza preliminare sull'inchiesta Keu in **Toscana** si è conclusa il **27 marzo 2026**. Il Consiglio di Stato aveva già confermato la corretta gestione del Keu da parte del Consorzio Aquarno. Ora anche il Tribunale di **Firenze** si è espresso in modo analogo. Il giudice **Mancuso** ha deliberato che nessuna responsabilità può essere attribuita al Consorzio Aquarno. Di conseguenza, nessuna bonifica sarà a carico del Consorzio stesso. Non dovrà sostenere costi nemmeno il Consorzio Depuratore di **Santa Croce sull’Arno** e l'Associazione Conciatori.
Inoltre, è stato dichiarato il non luogo a procedere per l'accusa di associazione a delinquere. La Procura aveva avanzato questa contestazione. Il rinvio a giudizio è stato disposto solo per singoli episodi di presunto inquinamento. Durante la fase dibattimentale si potrà dimostrare l'infondatezza di tali accuse. Sarà possibile provare la piena regolarità della condotta delle società e delle persone coinvolte.
Altri prosciolti e rinviati a giudizio
Oltre a **Maila Famiglietti** e **Giulia Deidda**, sono stati prosciolti anche **Ledo Gori**. Quest'ultimo era ex capo di gabinetto della Regione Toscana. Anche **Edo Bernini**, funzionario della direzione ambiente della Regione Toscana, è stato prosciolto. Al contrario, è stato rinviato a giudizio l'ex consigliere regionale e presidente della Provincia di **Pisa**, **Andrea Pieroni**. La vicenda giudiziaria si avvia verso la sua conclusione per molti degli indagati.
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