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Un nuovo libro dedicato alle 'Fontane Medicee a Pisa' esplora la valorizzazione e riqualificazione di questo patrimonio idraulico storico. L'evento di presentazione si terrà a Palazzo Gambacorti, offrendo uno sguardo approfondito sull'importanza di questi beni.

Presentazione Volume 'Fontane Medicee a Pisa'

Venerdì 27 marzo, alle ore 9.15, si terrà un importante evento culturale a Pisa. La Sala delle Baleari, situata nel prestigioso Palazzo Gambacorti, ospiterà la presentazione ufficiale del volume intitolato 'Fontane medicee a Pisa/Valorizzazione e riqualificazione'.

Quest'opera editoriale è frutto dell'impegno della Sezione pisana di Italia Nostra. La sua pubblicazione è stata possibile grazie al prezioso contributo dell'Assessorato alla cultura del Comune di Pisa. L'iniziativa si inserisce nel calendario delle celebrazioni per il ‘Capodanno Pisano 2027’. Segna un passo significativo nel progetto nazionale di Italia Nostra denominato ‘Un Faro sul Patrimonio Culturale MINORE’. L'obiettivo è la creazione di una 'comunità patrimoniale'. Questa comunità mira a riscoprire e proteggere beni culturali spesso dimenticati o sottovalutati.

L'evento vedrà la partecipazione di figure istituzionali e accademiche di rilievo. Dopo i saluti iniziali del Sindaco di Pisa, Michele Conti, e la presentazione della pubblicazione da parte del Vicesindaco Filippo Bedini, interverranno alcuni soci di Italia Nostra. Ewa Karwacka Codini, Francesco Pozzi e Carlo Vallini guideranno i presenti attraverso un viaggio affascinante. Illustreranno le fontane pubbliche più celebri di Pisa. Non mancheranno riferimenti a quelle scomparse, ma che potrebbero rivivere grazie a future ricostruzioni.

Inoltre, i professori Antonella Baldini e Lorenzo Guerriero condivideranno i contributi degli studenti. Questi lavori sono stati realizzati nell'ambito del progetto 'Minore'. Dimostrano l'entusiasmo e la competenza delle nuove generazioni verso il patrimonio storico-artistico locale. La presentazione promette di essere un'occasione unica per approfondire la conoscenza di un aspetto spesso trascurato della storia di Pisa.

L'Acquedotto Mediceo: Un'Opera Idraulica Monumentale

Il volume 'Fontane medicee a Pisa' dedica ampio spazio all'Acquedotto di Asciano. Quest'opera monumentale fu voluta dalla famiglia Medici e successivamente proseguita dai Lorena. Il suo scopo primario era portare l'acqua potabile alla città di Pisa. Rappresentò, per l'epoca della sua realizzazione, una delle più ambiziose imprese idrauliche mai concepite in Europa. La sua importanza storica ed architettonica è stata a lungo sottovalutata.

La progettazione dell'acquedotto iniziò sotto il ducato di Cosimo I. I lavori proseguirono con suo figlio Ferdinando. L'opera fu infine completata nel 1613, sotto il regno di Cosimo II. L'acquedotto si estendeva per circa 6 chilometri. La sua altezza massima non superava i 7 metri. Raggiungeva le mura di Pisa, arrivando fino all'odierna Piazza delle Gondole, nei pressi della Porta di Santa Marta. Da questo punto, l'acqua veniva distribuita attraverso una rete di tubature sotterranee alle diverse fontane dislocate nella città.

Le fontane pubbliche principali, descritte dettagliatamente nel libro con l'ausilio di preziose immagini d'archivio, erano strategicamente posizionate. Trovavano collocazione nei luoghi di maggiore aggregazione sociale o di potere. Servivano non solo a distribuire l'acqua, ma anche a celebrare la potenza e la lungimiranza degli interventi medicei. Questi interventi furono cruciali per la città di Pisa, specialmente dopo la conquista fiorentina. Le fontane divennero elementi qualificanti del paesaggio urbano. Arricchivano scenograficamente le piazze, conferendo loro un aspetto monumentale e funzionale al tempo stesso.

L'opera idraulica, nonostante la sua grandiosità, ha affrontato nel tempo un progressivo degrado. L'intero acquedotto versa attualmente in uno stato critico di conservazione. Gli archi superstiti sono interrotti, pericolanti e in parte crollati o murati. Per molti anni, la struttura è stata priva di interventi di recupero o manutenzione organici. Si sono susseguite solo operazioni sporadiche e di emergenza, insufficienti a garantirne la salvaguardia a lungo termine.

Interventi di Recupero e Valorizzazione del Patrimonio

La situazione critica dell'Acquedotto Mediceo ha generato una forte mobilitazione. Italia Nostra, insieme ad altri comitati e associazioni locali, ha intrapreso una pressante campagna di sensibilizzazione. Le richieste di interventi strutturali e di recupero sono state accolte dal Ministero dei beni culturali. Cinque anni fa, è stato stanziato un finanziamento di tre milioni e duecentomila euro. Questi fondi sono destinati all'avvio del salvataggio dell'acquedotto nel suo tratto urbano.

Nell'estate del 2024, la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio di Pisa e Livorno ha assunto un ruolo centrale. Ha curato la progettazione dettagliata e l'espletamento della gara pubblica per l'affidamento dei lavori. Da alcuni mesi, sono iniziati gli interventi sui primi archi dell'acquedotto nel territorio comunale di Pisa. C'è grande speranza che questi lavori possano essere estesi all'intero percorso dell'acquedotto nei prossimi anni, garantendone la completa salvaguardia.

Gli interventi già visibili rappresentano un risultato notevole. Mostrano la bellezza recuperata di quest'opera ingegneristica. Tuttavia, per completare il recupero dell'intero percorso dell'acquedotto, saranno necessari ulteriori finanziamenti. L'impegno di Italia Nostra non si è limitato alla sola advocacy. L'associazione ha organizzato numerosi itinerari di visite guidate. Queste iniziative sono state rivolte sia ai cittadini che agli studenti, promuovendo la conoscenza e l'apprezzamento del patrimonio idraulico. Parallelamente, sono state condotte ricerche approfondite sulle fontane pubbliche, i cui risultati sono confluiti nel volume presentato.

Un esempio concreto di coinvolgimento giovanile è il sito web 'FONTANE STORICHE DI PISA'. È stato redatto dagli studenti del Liceo scientifico Buonarroti, in stretta collaborazione con Italia Nostra. Questo portale digitale è dedicato alla divulgazione di informazioni storico-artistiche e scientifiche relative alle fontane storiche della città. Un'altra iniziativa degna di nota è la mostra degli elaborati grafici. Gli allievi del Liceo artistico Russoli di Pisa hanno esposto i loro lavori nello spazio espositivo sopra le Logge dei Banchi, in Piazza XX settembre. Questa mostra è il risultato di un'attività laboratoriale svolta in collaborazione con i loro docenti, evidenziando la connessione tra didattica e patrimonio culturale.

Durante l'incontro in Sala delle Baleari, verrà proiettato un video dedicato al progetto 'Fontane medicee a Pisa'. Il video è stato realizzato dallo Studio Niòbe, con la regia di Alex Leardini. L'ingresso all'evento è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Si tratta di un'opportunità imperdibile per conoscere da vicino un capitolo affascinante della storia di Pisa e per sostenere gli sforzi di conservazione del suo prezioso patrimonio.

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