L'Università di Pisa apre le porte della sua Cartoteca per un evento dedicato a mappe e atlanti storici. Sarà possibile ammirare un patrimonio cartografico di inestimabile valore, con molte copie uniche.
Un viaggio nella storia attraverso le mappe
Confini antichi, espansioni territoriali e trasformazioni urbanistiche prendono vita. L'Università di Pisa invita il pubblico a esplorare la sua ricca collezione di carte geografiche e atlanti. Questo evento offre un'opportunità unica per osservare l'evoluzione della cartografia.
Il dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere apre la Cartoteca dell'ateneo. L'accesso è previsto per il 28 aprile. L'evento si svolge presso la sede di via Paoli 15. Si tratta di un'iniziativa nell'ambito di Maps Talks.
Durante l'evento, verrà presentato il libro Map Talks. Dalla cartografia storica all'intelligenza artificiale geospaziale. L'autore è Antonello Romano. Successivamente, dalle ore 18, sarà possibile accedere all'archivio cartografico.
Un patrimonio cartografico di valore inestimabile
La collezione comprende migliaia di carte antiche. Alcune di queste risalgono addirittura al 1700. Questo tesoro cartografico è ora nuovamente accessibile al pubblico. Lo spiega Paolo Macchia, professore associato in Geografia.
La raccolta include l'intera base cartografica dell'Istituto Geografico Militare. Si è arricchita con materiali preziosi per la didattica e la ricerca. Sono presenti plastici, carte tematiche e murali. Gli atlanti, in particolare, rappresentano un patrimonio culturale per la città di Pisa.
Pisa vantava una delle più importanti scuole di geografia a livello nazionale. La disponibilità di queste mappe storiche ne è una testimonianza tangibile. Permettono di studiare la storia attraverso la rappresentazione dello spazio.
Atlanti rari e copie uniche a Pisa
Tra i documenti esposti, si trovano alberi genealogici di casate europee. Sono visibili dettagli urbanistici di una Roma antica, con il Colosseo quasi in periferia. Si possono rivedere i confini delle enclavi toscane nello Stato Pontificio.
Lo sguardo può viaggiare dal Lombardo-Veneto rinascimentale alla Cina dei Tartari. La collezione di atlanti è di fondamentale importanza. Almeno 80 volumi datano a un periodo precedente al 1900. Circa 60 di questi non erano presenti sul catalogo nazionale.
Ciò significa che queste copie sono uniche. Alcuni atlanti sono rari persino a livello internazionale. Non sono reperibili nei cataloghi delle principali biblioteche mondiali. La loro scoperta arricchisce la conoscenza storica e geografica.
Domande frequenti sull'evento
Dove si trova la Cartoteca dell'Università di Pisa?
La Cartoteca dell'Università di Pisa si trova in via Paoli 15.
Cosa si potrà vedere durante l'evento Maps Talks?
Durante l'evento si potrà ammirare una preziosa collezione di mappe e atlanti storici, alcuni risalenti al 1700. Sarà anche presentato il libro Map Talks. Dalla cartografia storica all'intelligenza artificiale geospaziale.