Il giornalismo pisano è in lutto per la scomparsa di Aldo Paradossi, figura storica di 50 Canale, spentosi all'età di 87 anni. Conosciuto per la sua rubrica 'La Civetta' e per il suo racconto appassionato della città, Paradossi ha lasciato un segno indelebile nella comunità.
Addio ad Aldo Paradossi, giornalista e voce di Pisa
La città di Pisa saluta con profondo cordoglio Aldo Paradossi. Il noto giornalista, volto storico dell'emittente 50 Canale, è venuto a mancare all'età di 87 anni. La sua carriera è stata profondamente legata alla cronaca locale, raccontata con passione e un occhio sempre attento alle problematiche cittadine. La sua rubrica, ‘La Civetta’, era un appuntamento fisso per molti pisani, desiderosi di conoscere le criticità del territorio.
Paradossi non si è limitato a raccontare la quotidianità. Ha anche offerto una narrazione vivida degli eventi più sentiti dalla comunità, come il Gioco del Ponte e la Luminara di San Ranieri. La sua voce ha accompagnato per anni queste manifestazioni, diventandone parte integrante. La sua scomparsa lascia un vuoto nel panorama giornalistico e culturale pisano.
Un percorso professionale poliedrico
La vita di Aldo Paradossi è stata ricca di esperienze diverse. Prima di dedicarsi completamente al giornalismo, ha intrapreso la carriera di insegnante nelle scuole medie. Successivamente, ha lavorato come istruttore di scuola guida, formando generazioni di neopatentati. La sua voce era anche familiare agli sportivi, avendo ricoperto il ruolo di speaker all'Arena Garibaldi.
In questo ruolo, ha seguito da vicino le vicende del Pisa Sporting Club, specialmente durante l'appassionante epoca di Romeo Anconetani. Il suo entusiasmo e la sua passione per i colori nerazzurri erano contagiosi. La sua profonda conoscenza della squadra e della città lo rendeva una figura amata da tifosi e addetti ai lavori.
Il cordoglio del Pisa Sporting Club
La notizia della scomparsa di Aldo Paradossi ha suscitato profonda commozione nel mondo dello sport locale. Il Pisa Sporting Club ha voluto esprimere il proprio cordoglio attraverso una nota ufficiale. La società si unisce al dolore della famiglia, della città e di tutti i tifosi per la perdita di un uomo che è stato molto più di un giornalista.
Il club lo ricorda come un vero cultore della pisanità. Per moltissimi anni, la sua voce è stata sinonimo di passione e competenza all'Arena Garibaldi. Il presidente Giuseppe Corrado, a nome dell'intera società, ha inviato le più sentite condoglianze alla famiglia e agli amici di Aldo, sottolineando il suo legame indissolubile con la storia del club.
Il sindaco Conti: «Pisa perde una voce autentica»
Anche le istituzioni cittadine hanno reso omaggio ad Aldo Paradossi. Il sindaco di Pisa, Michele Conti, ha ricordato il giornalista con parole di profonda stima. «Pisa perde una delle voci più autentiche», ha dichiarato il primo cittadino. Paradossi ha raccontato la città per anni, armato della sua telecamera di 50 Canale, andando «strada per strada per dar voce ai nostri concittadini» con la sua amata ‘Civetta’.
Il sindaco ha evidenziato il suo contributo anche da Palazzo Gambacorti, sede del comune. Lì, Paradossi ha divulgato la storia di Pisa con competenza e passione, soprattutto durante le celebrazioni del Giugno Pisano. Il suo lavoro e il suo amore per la città hanno contribuito a mantenere vive le radici e a rafforzare il senso di appartenenza alla comunità. A nome dell'amministrazione e di tutta la comunità pisana, il sindaco Conti ha espresso le più sentite condoglianze alla famiglia e ai cari di Aldo.
La senatrice Zambito: «Stile brusco e simpatico»
La senatrice pisana del Partito Democratico, Ylenia Zambito, ha voluto ricordare Aldo Paradossi con un aneddoto personale. La sua scomparsa le riporta alla mente i primi anni delle televisioni locali pisane. Ha sottolineato il suo modo unico di raccontare la cronaca, sempre «dalla parte dei cittadini», dando loro la possibilità di esprimersi liberamente. Paradossi era una «colonna portante dell'informazione televisiva locale».
La senatrice ha descritto il suo stile come «particolare, brusco e simpatico al contempo». Ha ricordato le numerose interviste e le risate condivise, ma anche la sua puntualità e il suo rigore nell'affrontare i temi. La sua vicinanza alle questioni dei quartieri, grazie alla conduzione de ‘La Civetta’, è stata fondamentale. La senatrice Zambito ha concluso esprimendo le sue più sentite condoglianze alla famiglia e alla comunità di 50 Canale.
I funerali
I funerali di Aldo Paradossi si terranno lunedì 30 marzo alle ore 14:00. La cerimonia si svolgerà presso la chiesa di SS. Trinità a Ghezzano. La comunità pisana si riunirà per dare l'ultimo saluto a una figura che ha segnato profondamente la storia recente della città e del suo giornalismo.