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Due uomini sono stati arrestati nel Padovano per aver tentato di truffare anziani fingendosi carabinieri. La prontezza delle vittime e l'intervento della polizia hanno permesso di sventare i raggiri e recuperare la refurtiva.

Sventate truffe con il metodo del finto maresciallo

Due distinti episodi di frode ai danni di persone anziane sono stati fermati dalle forze dell'ordine a Padova e nella sua provincia. I responsabili sono stati colti in flagranza di reato.

La tattica impiegata prevedeva di spacciarsi per rappresentanti delle forze dell'ordine, in particolare fingendosi carabinieri, per guadagnare la fiducia delle vittime e sottrarre loro beni di valore.

Questi tentativi di raggiro, fortunatamente, non hanno avuto successo grazie alla vigilanza dei cittadini e all'efficace intervento delle autorità competenti.

Primo arresto a Piove di Sacco

La Squadra Mobile della Questura di Padova ha fermato un uomo di 28 anni, proveniente dalla Campania. L'arresto è avvenuto a Piove di Sacco nella tarda mattinata di mercoledì 9 settembre.

L'uomo aveva appena raggirato una donna di 86 anni. Gli agenti lo avevano notato in stazione a Padova e lo hanno seguito mentre prendeva un autobus verso Piove di Sacco.

Dopo averlo visto uscire frettolosamente da un'abitazione, è stato fermato. La perquisizione ha rivelato il possesso di denaro contante, gioielli in oro e orologi per un valore superiore ai 5.000 euro. La refurtiva era stata sottratta all'anziana signora.

Secondo fermo per tentata truffa

Meno di ventiquattro ore dopo il primo intervento, le Volanti hanno arrestato un secondo individuo. Si tratta di un 33enne originario della provincia di Caserta.

Nel pomeriggio precedente, l'uomo aveva contattato una coppia di anziani. Si era presentato come un rappresentante delle forze dell'ordine, proponendo un controllo dei loro gioielli.

La donna, una signora di 84 anni, ha prontamente allertato il numero di emergenza 113. Il marito, di 88 anni, era ancora al telefono con il sedicente carabiniere.

Quando il 33enne si è presentato alla porta, la donna gli ha consegnato i preziosi. Mentre l'uomo si preparava a fuggire, la vittima ha reagito con coraggio. È riuscita a strappargli la borsa e a farlo allontanare.

All'esterno del condominio, gli agenti delle Volanti erano già in attesa. Hanno bloccato il sospettato e lo hanno arrestato per tentata truffa.

La prontezza delle vittime e l'azione delle forze dell'ordine

Questi episodi evidenziano l'importanza della collaborazione tra cittadini e forze dell'ordine. La prontezza nel riconoscere i segnali sospetti e nel denunciare tempestivamente ha permesso di interrompere l'attività criminale.

Le truffe ai danni di persone anziane rappresentano un fenomeno preoccupante. Le autorità continuano a intensificare i controlli e le campagne di sensibilizzazione per prevenire questi reati.

Il recupero della refurtiva e l'arresto dei responsabili dimostrano l'efficacia delle strategie di contrasto messe in atto.

Le indagini proseguono per accertare eventuali collegamenti tra i due arrestati e per identificare altre possibili vittime.

Le autorità invitano i cittadini, specialmente gli anziani, a prestare sempre la massima attenzione e a non fidarsi di sconosciuti che chiedono denaro o beni di valore, soprattutto se si presentano con false qualifiche.

In caso di dubbi o richieste sospette, è fondamentale contattare immediatamente le forze dell'ordine.

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