Condividi

Un uomo è stato arrestato e allontanato dalla sua abitazione nel padovano a seguito di accuse di maltrattamenti in famiglia. Il provvedimento è scaturito da indagini dei carabinieri che hanno documentato anni di violenze fisiche e psicologiche nei confronti della moglie e della figlia.

Maltrattamenti in famiglia nel padovano

I Carabinieri della stazione di Piove di Sacco hanno eseguito un'ordinanza restrittiva. Questa misura segue l'arresto dell'uomo.

Il provvedimento prevede l'allontanamento dalla casa familiare. Viene inoltre imposto il divieto di avvicinamento ai suoi congiunti. L'uomo dovrà indossare un braccialetto elettronico.

Le accuse mosse nei suoi confronti riguardano maltrattamenti in famiglia. Le presunte vittime sono sua moglie e sua figlia. Le indagini hanno fatto emergere un quadro preoccupante.

Anni di vessazioni e violenze

Le investigazioni hanno documentato continui maltrattamenti. Si parla di vessazioni, ingiurie e minacce quotidiane. Questi episodi sarebbero iniziati nel 2007.

Una serie di violenze psicologiche e fisiche mirate. L'obiettivo era rendere la vita delle due donne penosa e intollerabile. Le aggressioni avvenivano quasi sempre in stato di ebbrezza.

Le discussioni futili degeneravano rapidamente. Si concludevano con calci, pugni e schiaffi. Non mancavano minacce di morte e insulti umilianti.

L'uomo sputava contro la moglie. Questo accadeva sempre alla presenza della figlia, anche quando era minorenne. In un'occasione, l'uomo ha tentato di soffocare la moglie con un cuscino.

Dopo le aggressioni, l'uomo sfogava la sua rabbia distruggendo mobili e suppellettili. Costringeva poi moglie e figlia a ripulire il tutto.

Anche la figlia vittima di violenze

Anche la figlia era spesso nel mirino dell'uomo. Questo accadeva sin da quando aveva appena 6 anni. Le violenze aumentavano quando tentava di difendere la madre.

La furia del padre si traduceva in schiaffi e spintoni. Le venivano sferrate anche frustate con la cintura dei pantaloni.

Tra gli episodi più gravi, il tentativo di strangolare la moglie. Questo è avvenuto mentre lei dormiva, svegliata dagli auricolari usati per guardare un film a letto.

I carabinieri hanno inoltre accertato che l'indagato non contribuiva alle spese di mantenimento. Non concedeva denaro per alcuna necessità familiare.

Le misure cautelari

Il provvedimento di allontanamento e divieto di avvicinamento mira a proteggere le due donne. L'applicazione del braccialetto elettronico servirà a monitorare i movimenti dell'uomo.

Le autorità hanno agito per interrompere una spirale di violenza che durava da anni. La giustizia interviene per garantire la sicurezza delle vittime.

La vicenda mette in luce la gravità dei maltrattamenti domestici. Questi possono avere conseguenze devastanti sulla vita delle persone coinvolte.

Le indagini proseguono per raccogliere ulteriori elementi. L'obiettivo è accertare la piena responsabilità dell'uomo.

Questa notizia riguarda anche: