Cronaca

Milano soffocata dallo smog: Pm10 oltre i limiti

11 marzo 2026, 10:00 2 min di lettura
Milano soffocata dallo smog: Pm10 oltre i limiti Stemma del Comune Pioltello
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Inquinamento atmosferico a Milano: dati allarmanti

La città di Milano e la sua area metropolitana continuano a fare i conti con un'elevata concentrazione di particolato atmosferico. I dati più recenti registrati dalle centraline di Arpa Lombardia confermano il superamento della soglia di guardia per il Pm10 in diversi punti strategici della città.

I rilevamenti hanno mostrato valori significativi, come i 70 mg/mc registrati in viale Marche, i 61 mg/mc a Città Studi e i 53 mg/mc al Verziere. Anche nell'area metropolitana, a Pioltello, i livelli di Pm10 hanno raggiunto i 61 mg/mc, segnalando un quadro preoccupante per la qualità dell'aria.

Cos'è il Pm10 e perché è pericoloso

Il Pm10, acronimo di Particulate Matter 10, si riferisce a quelle particelle solide o liquide sospese nell'aria con un diametro inferiore ai 10 micrometri. Queste polveri sottili, note anche come frazione toracica, sono in grado di penetrare nelle vie respiratorie, raggiungendo la gola e la trachea.

La loro permanenza nell'atmosfera e la capacità di essere trasportate anche a grandi distanze rendono il Pm10 un indicatore cruciale della qualità dell'aria. Fenomeni naturali come vento e pioggia possono contribuire a ridurne la concentrazione, ma l'inquinamento persistente rappresenta una seria minaccia per la salute.

Impatti sulla salute e classificazioni IARC

L'esposizione prolungata al particolato atmosferico è associata a numerosi disturbi, in particolare quelli legati all'apparato respiratorio. L'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) ha classificato l'inquinamento dell'aria, di cui il Pm10 è un importante indicatore, nel Gruppo 1, ovvero tra le sostanze cancerogene per l'uomo.

La gravità del problema è ulteriormente sottolineata da stime che indicano come circa 100.000 lombardi siano deceduti a causa dello smog, evidenziando l'urgenza di interventi efficaci per contrastare questo fenomeno.

Misure antinquinamento attivate in Lombardia

A seguito dei dati registrati da Arpa Lombardia, sono entrate in vigore misure temporanee antinquinamento di primo livello nelle province di Lodi e Cremona. Anche nella provincia di Monza, le disposizioni già esistenti rimangono attive.

Queste misure, previste dalla normativa regionale, includono il divieto di utilizzo di impianti termici a biomassa legnosa fino a 3 stelle, lo stop allo spandimento dei liquami zootecnici senza iniezione e interramento immediato, la riduzione di 1°C della temperatura massima nelle abitazioni e il divieto di combustioni all'aperto. Nei comuni con più di 30.000 abitanti, si aggiunge il divieto di circolazione per veicoli fino a Euro 1 benzina e fino a Euro 4 diesel, anche se dotati di FAP o aderenti a Move-In.

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