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Giovani milanesi si espongono a rischi estremi con sfide pericolose e nuove forme di sballo. L'uso di droghe leggere, protossido d'azoto e persino coltelli emerge dai social media.

Nuove sfide estreme tra i giovani

I social network milanesi sono teatro di nuove e allarmanti tendenze giovanili. Alcuni ragazzi si cospargono le mani di alcol per poi darsi fuoco. Le immagini mostrano giovani che corrono e si agitano per spegnere le fiamme. Queste imprese, potenzialmente mortali, lasciano tracce evidenti online. La motivazione dietro tali gesti rimane un interrogativo, secondo Fabiola Minoletti, esperta di social network e membro del Coordinamento comitati milanesi. Le sfide mettono a repentaglio l'incolumità personale e altrui.

Accanto a queste sfide, si osserva una crescente diffusione di petardi e fuochi d'artificio lanciati per strada. Questi vengono usati anche come effetti speciali durante raduni notturni. Le corse clandestine di moto e auto trasformano le strade in circuiti illegali. Questo fenomeno coinvolge centinaia di giovanissimi, sia come partecipanti che come spettatori. Le aree più colpite includono la zona del cimitero di Bruzzano e piazzale dello Sport a San Siro. Anche Rozzano, Pioltello e Sesto San Giovanni sono teatro di queste attività.

L'uso di droghe e sostanze stupefacenti

Lo sballo a basso costo è spesso associato all'uso di protossido d'azoto, noto come "gas esilarante". Questo gas incolore, utilizzato in medicina e cucina, viene inalato tramite palloncini per ottenere un effetto euforico rapido. Le strade milanesi, come Piazza Vetra, mostrano i resti di questo consumo: bombolette vuote e involucri di plastica. Già lo scorso novembre, un gruppo di ragazzi era stato notato aspirare da palloncini in Piazza Duomo. L'inalazione può causare allucinazioni e agire sul cervello in pochi secondi. Minoletti sottolinea l'aumento del suo utilizzo, anche tra le ragazze, in strada, locali o mentre si guida.

Un'altra sostanza preoccupante è la "droga verde", un mix di codeina e bevande gassate. In alcuni video, la codeina viene addirittura mescolata al vino. Questo sciroppo, noto come "green syrup", rappresenta un ulteriore rischio per la salute dei giovani. Il fenomeno si inserisce in un contesto più ampio di disagio giovanile che sembra non conoscere limiti.

Armi e pericoli tangibili

Oltre alle sfide e alle sostanze stupefacenti, emerge il preoccupante possesso di armi da taglio tra i giovani. Solo a Milano, nel 2025, sono state registrate quasi 1.400 denunce per possesso di armi bianche. Una percentuale significativa, circa il 10%, coinvolge minorenni. Questo dato evidenzia una tendenza allarmante verso la violenza e la criminalità giovanile. Le "fire challenge", ovvero le sfide che prevedono di darsi fuoco, aumentano il rischio di gravi ustioni. Le analisi dei social e le segnalazioni sul territorio dipingono un quadro critico di devianze comportamentali.

Le autorità sono impegnate nel contrastare queste attività illegali. Operazioni mirate vengono condotte per arginare il degrado e le violazioni del codice della strada. Tuttavia, la pervasività dei social media rende difficile il controllo totale. La diffusione di video e annunci di eventi non autorizzati alimenta ulteriormente questi fenomeni. La collaborazione tra forze dell'ordine, scuole e famiglie diventa fondamentale per affrontare questo complesso disagio giovanile.

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