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Il Fegato Etrusco, reperto di inestimabile valore, lascia Piacenza per la prima volta nella sua storia per essere esposto a San Francisco. Un viaggio eccezionale con misure di sicurezza straordinarie.

Il Fegato Etrusco intraprende un viaggio storico

Per la prima volta dal suo ritrovamento nel 1877, il Fegato Etrusco ha lasciato la città di Piacenza. Questo prezioso manufatto in bronzo, normalmente custodito presso i Musei Civici di Palazzo Farnese, è stato trasportato a San Francisco. Sarà infatti protagonista della mostra 'The Etruscans: From the Heart of Ancient Italy' presso il Legion of Honor Museum. L'esposizione si terrà dal 2 maggio al 20 settembre.

Il reperto fu scoperto da un contadino mentre lavorava un campo vicino a Gossolengo. La sua partenza segna un momento cruciale per la sua storia e per la sua fruizione internazionale. L'evento attira l'attenzione di studiosi e appassionati di archeologia.

Trasporto eccezionale e misure di sicurezza

Il Comune di Piacenza ha spiegato le modalità del trasporto. Il direttore dei Musei Civici, Antonio Iommelli, accompagna personalmente il Fegato Etrusco. Il reperto è stato sistemato all'interno di una valigia rigida e climatizzata. Per garantire la massima sicurezza, la valigia è assicurata al polso di Iommelli con una catena. Una scorta armata ha garantito la protezione fino all'aeroporto.

La sicurezza proseguirà durante tutto il tragitto, inclusa la fase di scalo negli Stati Uniti. Queste precauzioni sottolineano l'importanza e la fragilità del manufatto. Il viaggio è stato pianificato nei minimi dettagli per preservare l'integrità del reperto.

Preparazione e partenza del Fegato Etrusco

Prima della partenza, con evidente emozione e indossando guanti bianchi, Antonio Iommelli ha estratto il Fegato dalla sua teca. L'ha poi posizionato con cura nel contenitore appositamente sagomato. Le operazioni di imballaggio sono state supervisionate dalla sindaca Katia Tarasconi e dall'assessore alla Cultura Christian Fiazza. Solo Iommelli era autorizzato a toccare direttamente il pezzo. Egli tornerà a San Francisco a settembre per il rientro.

La preparazione è stata meticolosa. Ogni fase è stata gestita con la massima attenzione. La presenza delle autorità locali evidenzia il valore civico e culturale dell'evento.

L'importanza del Fegato Etrusco

Il Fegato Etrusco è una riproduzione in bronzo del fegato di una pecora. Fu realizzato oltre duemila anni fa. È considerato uno dei reperti più significativi a livello mondiale per lo studio della religione etrusca. La sua forma e le iscrizioni presenti offrono preziose informazioni sulle pratiche divinatorie degli Etruschi.

La sua funzione era probabilmente legata a rituali religiosi e divinatori. L'analisi della sua struttura permette di comprendere meglio le credenze e le tecniche di interpretazione del volere divino.

La mostra a San Francisco

La mostra californiana è curata da Renée Dreyfus. È una studiosa di fama internazionale nel campo della civiltà etrusca. La sua competenza garantisce un'accurata presentazione del materiale esposto. La mostra promette di offrire una visione completa e affascinante degli Etruschi.

La partecipazione di questo importante reperto a un evento internazionale ne aumenta la visibilità. Contribuisce a diffondere la conoscenza di questa antica civiltà.

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