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Fuga notturna e indagini meticolose

Un giovane è stato denunciato dai Carabinieri di Bettola. L'accusa è di ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. L'episodio si è concluso dopo un'indagine complessa.

Tutto è iniziato nella notte tra il 28 e il 29 novembre 2025. Una pattuglia dei Carabinieri era impegnata in un controllo del territorio a Bettola. Erano circa le 3:30 del mattino.

L'avvistamento del SUV sospetto

In piazza Sant'Ambrogio, i militari hanno notato un SUV bianco. Il veicolo proveniva dalla Strada Statale 654. Alla vista della pattuglia, il conducente ha bruscamente arrestato la marcia.

L'auto si è fermata nei pressi del "Bar Centrale". Uno dei carabinieri si è avvicinato. Improvvisamente, il SUV è ripartito a forte velocità.

La fuga e i primi accertamenti

Il veicolo ha attraversato piazza Colombo. Poi si è dileguato lungo via Nogent Sur Marne. Circa venti minuti dopo, in via Circonvallazione, i carabinieri hanno controllato due giovani a piedi. Si trovavano vicino al percorso del SUV.

In quel momento, il veicolo non risultava ancora segnalato come rubato. Tuttavia, la manovra sospetta non è sfuggita ai militari. Sono subito iniziati gli accertamenti preliminari.

Identificazione del veicolo e del proprietario

La mattina seguente, grazie alla collaborazione con la Polizia Locale, sono state analizzate le immagini dei sistemi di videosorveglianza. Sono stati utilizzati anche i lettori di targhe.

I Carabinieri sono riusciti a identificare la targa del SUV. Si trattava di una Toyota RAV4 bianca. L'auto era stata rubata a Piacenza poco prima di mezzanotte.

Il legittimo proprietario ha sporto denuncia. Aveva parcheggiato l'auto in via Martiri della Resistenza. Si è accorto della sparizione alcune ore dopo.

Secondo avvistamento e incidente

I Carabinieri di Bettola hanno intensificato le verifiche sul territorio. Il SUV è stato inserito nei sistemi di allerta. Nella tarda mattinata dello stesso giorno, il veicolo è stato nuovamente avvistato nel centro abitato di Bettola.

La segnalazione ha permesso l'intervento di una pattuglia della Stazione Carabinieri di Farini. I militari hanno individuato l'auto e hanno iniziato a seguirla. Il conducente ha tentato nuovamente la fuga.

Ha aumentato la velocità lungo la SS 654, in direzione Bettola-Farini. Purtroppo, ha perso il controllo del mezzo. L'auto ha causato un incidente stradale autonomo.

La fuga nei campi e le indagini scientifiche

Il conducente è scappato a piedi. Si è addentrato nei terreni adiacenti, lungo il greto del torrente Nure. Ha fatto perdere le proprie tracce.

Il SUV è stato recuperato. Sul posto sono intervenuti gli specialisti dell'Aliquota Operativa del N.O.R. della Compagnia Carabinieri di Bobbio. Sono stati effettuati i rilievi e repertate le tracce presenti sul veicolo.

I Carabinieri di Bettola hanno acquisito e analizzato numerose immagini dai sistemi di videosorveglianza. Sono stati ricostruiti i movimenti dell'auto. Sono stati confrontati con episodi simili avvenuti in provincia.

La svolta dal RIS di Parma

La svolta decisiva è arrivata dagli accertamenti scientifici. I reperti dattiloscopici prelevati dal SUV sono stati inviati al Reparto Investigazioni Scientifiche dei Carabinieri di Parma.

La relazione tecnica ha confermato una corrispondenza. Le impronte appartenevano a uno dei giovani controllati dai Carabinieri di Bettola nella notte del furto.

Denuncia e chiusura delle indagini

Sulla base di queste risultanze, i militari hanno denunciato il giovane conducente. Si tratta di un 23enne di origini ucraine, residente a Vigolzone. Le accuse sono ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale.

L'attività investigativa è stata complessa. Ha coinvolto il controllo del territorio, l'analisi delle immagini, la ricostruzione degli spostamenti e gli accertamenti scientifici. Il tutto è partito da un'intuizione operativa durante un normale servizio notturno.

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