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Fondamentali risorse per il porto di Pesaro sono state confermate dopo un iter burocratico. I fondi serviranno per dragaggio e cassa di colmata, garantendo operatività e sicurezza allo scalo.

Approvati fondi per il porto di Pesaro

È stato dato il via libera definitivo. La riassegnazione di 11 milioni di euro è ora ufficiale. Questi fondi sono destinati al dragaggio e alla cassa di colmata del porto di Pesaro. La Corte dei conti ha registrato la delibera. Questo completa l'iter per il ritorno delle risorse economiche.

Le somme erano state inizialmente revocate. La causa erano i ritardi nelle procedure. L'Autorità portuale aveva accumulato questi ritardi. Ora, grazie a questo nuovo passaggio, i fondi tornano disponibili. Saranno impiegati per interventi cruciali sullo scalo marittimo.

Destinazione dei fondi e dichiarazioni

I fondi provengono dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Saranno utilizzati per la realizzazione della cassa di colmata. Questo intervento è essenziale. Serve per la gestione dei sedimenti accumulati. Permetterà anche i successivi lavori di dragaggio. L'obiettivo è migliorare l'operatività del porto.

Il sindaco di Pesaro, Andrea Biancani, ha espresso soddisfazione. «Dopo mesi di richieste, confronti e iniziative pubbliche per dire no allo scippo delle risorse», ha dichiarato. «Raggiungiamo un traguardo importante per la città». Ha sottolineato il lavoro di squadra. Questo ha coinvolto l'Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale. Ha ringraziato il presidente Mirco Carloni e le altre istituzioni. Il loro supporto è stato fondamentale.

Prossimi passi per il porto

«Ora è importante proseguire con gli adempimenti necessari», ha aggiunto il sindaco Biancani. L'obiettivo è arrivare alla realizzazione dell'opera. Nel frattempo, si procederà con un mini-dragaggio. Questo intervento garantirà l'accessibilità e la sicurezza dell'imboccatura del porto. L'Autorità portuale si è impegnata a completarlo entro l'anno. L'accordo è stato raggiunto con la Capitaneria. Questo assicura la continuità operativa dello scalo.

La riassegnazione di questi 11 milioni di euro rappresenta una svolta. Permetterà di superare criticità annose. Il porto di Pesaro potrà così beneficiare di interventi strutturali. La cassa di colmata è un tassello fondamentale. Il dragaggio migliorerà i fondali. Entrambi gli interventi sono vitali. Miglioreranno la sicurezza della navigazione. Favoriranno anche l'efficienza delle operazioni commerciali e turistiche. Il sindaco ha evidenziato l'importanza della collaborazione istituzionale. Questo ha permesso di sbloccare la situazione. Ora l'attenzione è rivolta all'esecuzione dei lavori. Il mini-dragaggio entro l'anno è un primo passo concreto.