La Giunta delle Marche ha approvato un ulteriore stanziamento di 2 milioni di euro per incrementare le assunzioni nel settore sanitario. Questo si aggiunge a precedenti aumenti, portando il totale del 2026 a oltre 16 milioni di euro, con l'obiettivo di potenziare i servizi territoriali e l'assistenza ai cittadini.
Nuovi fondi per il personale sanitario nelle Marche
La Giunta regionale delle Marche ha deliberato un nuovo stanziamento di 2 milioni di euro. Questi fondi sono destinati all'aumento del tetto di spesa per il personale delle aziende sanitarie e ospedaliere. L'obiettivo primario è il potenziamento dei servizi territoriali. Si punta anche a sostenere lo sviluppo delle Case della Comunità. Un altro scopo è il miglioramento generale dell'assistenza offerta ai cittadini.
Con questa nuova iniezione di risorse, l'aumento complessivo del tetto di spesa autorizzato dalla Regione per il 2026 supera la cifra di 16 milioni di euro. Questo conferma l'impegno concreto dell'amministrazione. Si mira a sostenere attivamente le assunzioni. Si vuole inoltre ridurre le attuali carenze di organico. Migliorare l'accesso ai servizi sanitari è una priorità assoluta.
Distribuzione delle risorse tra le aziende sanitarie
Il provvedimento che stanzia i 2 milioni di euro aggiuntivi porta il tetto di spesa complessivo del Servizio sanitario regionale a oltre 970 milioni di euro. Le risorse sono state distribuite tra le diverse aziende del territorio. L'Azienda Sanitaria Territoriale (Ast) di Pesaro Urbino riceve 335.100 euro. L'Ast di Ancona ottiene 610.323 euro. L'Ast di Macerata beneficia di 205.185 euro. L'Ast di Fermo riceve 113.208 euro. Infine, l'Ast di Ascoli Piceno ottiene 136.184 euro.
Anche l'Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche riceve un contributo. Le sono stati assegnati 250mila euro. L'Inrca, invece, riceve 50mila euro. Queste cifre mirano a rafforzare le capacità operative delle strutture.
Sostegno alle Case della Comunità e progetti innovativi
Ulteriori fondi sono stati destinati alle Case della Comunità. Sono previsti 100mila euro ciascuna per le strutture aggiuntive. Queste si sommano alle 29 iniziali già finanziate per il personale. Le nuove Case della Comunità che beneficeranno di questo stanziamento sono quelle di Vallefoglia. Anche Cupramontana, Sassoferrato, Arcevia, Porto Sant'Elpidio, Montegiorgio e Ripatransone riceveranno fondi. Questo dimostra un'attenzione particolare alla capillarità dei servizi.
L'assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro, ha sottolineato l'importanza di questo provvedimento. «Diamo ulteriore sostegno alla sanità marchigiana», ha affermato. Ha definito questo intervento il terzo dall'inizio dell'anno. Ha evidenziato come questi fondi aumenteranno la capacità di assunzione delle aziende sanitarie. «Dopo l'incremento di 9,5 milioni di euro approvato a gennaio e quello di 4,6 milioni a giugno, aggiungiamo altri 2 milioni», ha spiegato Calcinaro. Questi fondi permetteranno di rafforzare ulteriormente i servizi sia sul territorio che negli ospedali. L'assessore ha citato l'esempio di Montegiorgio. Il personale aggiuntivo supporterà il progetto «Smart Village». Si tratta di un modello di welfare e assistenza socio-sanitaria domiciliare personalizzata. È rivolto principalmente agli over 75. L'obiettivo è favorire l'autonomia delle persone anziane. Permetterà loro di rimanere nel proprio domicilio il più a lungo possibile.
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