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Il movimento Marea Verde ha manifestato a Pesaro contro la gestione dei rifiuti di Marche Multiservizi. Critiche sulla mancata costruzione di impianti e sull'uso di discariche.

Protesta Marea Verde contro la governance

Questa mattina, circa trenta persone del movimento 'Marea Verde' si sono riunite davanti alla sede di Marche Multiservizi (Mms) a Pesaro. La loro protesta è diretta contro la riconferma di una governance che, a loro dire, ha fallito dal punto di vista ambientale.

Le critiche si concentrano sulla gestione dei rifiuti negli ultimi 30 anni. Secondo i manifestanti, non sono stati realizzati nuovi impianti. Si è preferito invece riempire discariche con rifiuti provenienti anche da fuori regione.

Critiche sulla gestione dei rifiuti e discariche

Gianluca Carrabs, esponente di Europa Verde, ha espresso forte disappunto. «In 30 anni», ha affermato Carrabs, «la stessa governance non ha costruito impianti. Si è solo basata sul riempire discariche con rifiuti esterni».

Questo approccio, secondo Carrabs, ha generato profitti senza risolvere il problema dei rifiuti urbani locali. «Chiediamo soluzioni a chi ha creato il problema», ha aggiunto.

La protesta ha anche ricordato la questione della discarica di Riceci. Carrabs ha citato una relazione della commissione parlamentare Ecomafia. Questa relazione indica l'operazione come svantaggiosa per Mms e favorevole ai soci della società Aurora di San Marino.

Mms si sarebbe impegnata per 20 milioni di euro. Ha anticipato 3,5 milioni per acquisire il 40% di una società senza garanzie. Questo avviene nel caso la discarica di Riceci non si realizzasse.

Dubbi sull'operazione Riceci e conflitti d'interesse

Carrabs ha definito l'operazione Riceci come una «macchia» sulla reputazione dell'amministratore delegato di Mms, Mauro Tiviroli. Tiviroli è anche presidente di Aurora. Questo, per il movimento, dovrebbe giustificare una non riconferma.

Invece, si prosegue con le stesse strategie. Queste strategie, secondo Carrabs, non hanno portato risultati in passato e non ne porteranno in futuro.

Nel frattempo, Aurora continua a investire su Riceci. Carrabs ha sottolineato i problemi esistenti: un vincolo paesaggistico, una sentenza del Tar e il diniego della Provincia di Pesaro-Urbino. Si domanda perché insistere su un investimento bloccato.

Il timore è che si voglia eliminare i vincoli ambientali per proseguire. Questo progetto, secondo il movimento, non ha senso.

Domande frequenti

Perché il movimento Marea Verde protesta?

Il movimento protesta contro la conferma della governance di Marche Multiservizi, ritenuta fallimentare dal punto di vista ambientale per la gestione dei rifiuti e la mancata costruzione di impianti.

Quali sono le critiche specifiche mosse a Marche Multiservizi?

Le critiche riguardano la mancata realizzazione di impianti di gestione dei rifiuti negli ultimi 30 anni, l'eccessivo affidamento alle discariche (anche con rifiuti da fuori regione) e l'operazione legata alla discarica di Riceci, considerata svantaggiosa per Mms e potenzialmente problematica per via di vincoli ambientali e legali.

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