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L'Umbria punta a diventare sede di un Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico. Il senatore Franco Zaffini promuove l'iniziativa per potenziare la ricerca oncologica e coordinare le eccellenze regionali.

Un nuovo polo per la ricerca medica in Umbria

Il senatore Franco Zaffini, presidente della Commissione Sanità del Senato, ha espresso la necessità di istituire un centro di eccellenza per la ricerca medica in Umbria. L'obiettivo è creare le basi per un avanzamento significativo nel campo della ricerca scientifica applicata alla cura dei pazienti. Questo progetto mira a valorizzare le competenze già presenti sul territorio.

Zaffini ha annunciato un imminente incontro con il rettore dell'Università degli Studi di Perugia. L'intento è avviare concretamente il percorso per la creazione di questo istituto. Sebbene il risultato non sia immediato, è fondamentale iniziare a gettare le fondamenta per il decollo dell'ecosistema della ricerca umbra. L'iniziativa è stata presentata durante un evento a Perugia dedicato alla collaborazione tra Airc e il territorio nella lotta contro il cancro.

Sostegno ad Airc e alla ricerca contro il cancro

Il senatore ha ribadito il forte sostegno della Commissione Sanità e del Senato della Repubblica all'Airc. Ha sottolineato l'importanza dell'associazione nel panorama della ricerca oncologica, definendola una realtà straordinaria e un esempio di generosità italiana. L'impegno di Airc è stato evidenziato attraverso i dati relativi al 2026.

Nel corso di quell'anno, l'associazione ha finanziato 676 progetti di ricerca, erogato 98 borse di studio e sostenuto cinque programmi speciali. Questi fondi, per un totale di oltre 142 milioni di euro, sono stati destinati a circa cento istituzioni. Le risorse provengono da donazioni, dal 5 per mille e da iniziative locali. Airc svolge anche un ruolo cruciale nella divulgazione di informazioni su ricerca, prevenzione e salute.

I benefici di un Irccs per la regione

L'istituzione di un Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (Irccs) porterebbe notevoli vantaggi all'Umbria. Permetterebbe di rafforzare e coordinare le eccellenze scientifiche regionali. Attualmente, l'Umbria è tra le poche regioni italiane prive di una struttura di questo tipo. Zaffini ha già tentato in passato di promuovere questa iniziativa, riscontrando ora una rinnovata volontà di procedere.

Un Irccs gode di finanziamenti autonomi, distinti dal Fondo sanitario nazionale. Queste risorse aggiuntive sono dedicate alla ricerca finalizzata al miglioramento delle cure per i pazienti. I progressi della ricerca si traducono direttamente in benefici assistenziali concreti. L'Umbria vanta professionisti e centri di alto livello, come l'Ematologia, riconosciuta a livello nazionale.

Recentemente, una ricerca contro l'anemia falciforme, finanziata con il 5 per mille, sta portando allo sviluppo di un nuovo farmaco. Mettere a sistema e coordinare questo patrimonio di competenze è fondamentale. L'iniziativa promossa da Airc può contribuire a creare le condizioni necessarie per un salto di qualità nella ricerca umbra.