Condividi

La Giunta regionale dell'Umbria ha annullato un bando destinato agli oratori, scatenando critiche da Fratelli d'Italia. Il partito denuncia uno spreco di risorse e lavoro, mettendo in dubbio le motivazioni della decisione.

Annullato bando per oratori in Umbria

La decisione della Giunta Proietti di cancellare un bando specifico per gli oratori ha suscitato forte disappunto. Emanuele Prisco, coordinatore regionale di Fratelli d'Italia Umbria, ha definito la mossa «francamente allibente».

Prisco ha ricordato gli sforzi congiunti con la Regione per finanziare progetti giovanili promossi dagli oratori. L'obiettivo era superare ostacoli amministrativi e riallocare fondi dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione.

Sono state utilizzate sia risorse ordinarie del FSC sia fondi aggiuntivi stanziati dal Governo Meloni. Questi ultimi erano destinati all'Umbria in occasione degli 800 anni di San Francesco.

Critiche alla gestione dei fondi

«Quando le comunità hanno esigenze concrete, le istituzioni dovrebbero accelerare, non ricominciare da capo ogni volta», ha affermato Prisco. Ha sottolineato come il Governo avesse accolto le richieste del territorio.

Sono state messe a disposizione risorse per finanziare progetti già presenti in graduatoria. L'intento era dare rapida attuazione a interventi educativi e di legalità. Molte parrocchie umbre avevano già partecipato al bando, sostenendo spese di progettazione.

Il Governo Meloni aveva compiuto uno sforzo concreto per rispondere a queste necessità. Grazie alla collaborazione con il sottosegretario Alfredo Mantovano e il ministro Tommaso Foti, sono stati reperiti ulteriori 4 milioni di euro.

Spreco di risorse e motivazioni dubbie

Questi fondi aggiuntivi, derivanti dalla rimodulazione dei Fondi di Sviluppo e Coesione, miravano a coprire gran parte degli interventi previsti. Il bando era stato varato dalla precedente amministrazione regionale.

«Gli oratori svolgono un ruolo educativo e sociale insostituibile», ha ribadito Prisco. Il Governo aveva trovato le risorse per dare seguito ai progetti già presentati. Questi si aggiungevano ad altri finanziamenti nazionali già destinati agli oratori.

Non si comprendono le ragioni di una scelta che annulla il lavoro svolto e le spese sostenute dalle parrocchie. La decisione rischia solo di ritardare la realizzazione degli interventi.

Prisco ha inoltre evidenziato che la Regione non ha stanziato un solo euro per contribuire al finanziamento dei progetti. Questo solleva interrogativi sulle reali motivazioni dietro la cancellazione del bando.

Si ipotizza che il problema possa risiedere nell'esito della graduatoria della precedente amministrazione. Oppure, potrebbe trattarsi della volontà di non destinare risorse proprie, evitando così ripercussioni politiche all'interno della maggioranza di sinistra.

Domande e Risposte

Perché la Giunta Proietti ha annullato il bando per gli oratori?

Le motivazioni precise non sono state chiarite ufficialmente. Fratelli d'Italia ipotizza che la decisione possa essere legata all'esito della graduatoria precedente o alla volontà di evitare costi politici interni alla maggioranza.

Quali erano gli obiettivi del bando annullato?

Il bando mirava a finanziare progetti giovanili promossi dagli oratori in Umbria. L'obiettivo era sostenere attività educative e di legalità, dando seguito a proposte già presentate e approvate in graduatoria.