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La consigliera regionale Michelini (PD) chiarisce che i 55 milioni di euro destinati alla tratta ferroviaria Città di Castello-Sansepolcro sono stati salvaguardati. Smentisce le affermazioni dell'opposizione, definendole prive di fondamento e frutto di un tentativo di alimentare polemiche inutili.

Fondi ex Fcu: chiarimenti regionali

La consigliera regionale Letizia Michelini, esponente del Partito Democratico, ha recentemente smentito con fermezza le voci riguardanti la presunta perdita di 55 milioni di euro. Questi fondi erano destinati al potenziamento della tratta ferroviaria tra Città di Castello e Sansepolcro. Le dichiarazioni, attribuite alla Lega e ad altri esponenti dell'opposizione, sono state definite dalla consigliera come non corrispondenti alla realtà dei fatti.

Michelini ha sottolineato come queste affermazioni rappresentino un ennesimo tentativo di creare polemiche infondate. La consigliera ha spiegato che la verità è semplice e documentata. I fondi in questione provengono dal Fondo di coesione 2021-2027. Sono stati inseriti nel programma di interventi legati all'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi.

Salvaguardia delle risorse per la ferrovia

La consigliera Michelini ha evidenziato il lavoro svolto dalla Regione Umbria per salvaguardare questi importanti finanziamenti. Ha citato l'impegno della presidente Stefania Proietti e dell'assessore ai Trasporti Francesco De Rebotti. Il loro operato è avvenuto in stretta collaborazione con i ministeri competenti. Fondamentale anche il supporto del Dipartimento per le Politiche di Coesione.

L'iter amministrativo, come spiegato da Michelini, ha richiesto complesse verifiche tecniche e procedurali. Queste erano necessarie per rispettare le obbligazioni giuridicamente vincolanti entro il termine del 30 giugno. Grazie alle interlocuzioni istituzionali avviate dalla Regione e alla validazione delle soluzioni individuate, le autorità competenti hanno confermato la piena regolarità del percorso. Hanno inoltre attestato la disponibilità delle risorse finanziarie.

Risultati concreti e responsabilità istituzionale

Letizia Michelini ha criticato chi parla oggi di incapacità amministrativa. Ha affermato che ciò significa ignorare volutamente il lavoro svolto e i risultati raggiunti. L'Umbria può contare su questo investimento strategico proprio perché la Regione ha affrontato e risolto ogni criticità. Questo ha evitato il rischio che le risorse potessero essere compromesse.

La prossima firma della convenzione con RFI (Rete Ferroviaria Italiana) permetterà di avviare il completamento dell'ultima tratta ancora da ammodernare della Ferrovia Centrale Umbra. Ciò restituirà all'Alta Valle del Tevere un'infrastruttura moderna, sicura ed efficiente. Come rappresentante di quel territorio, Michelini considera questo risultato una notizia positiva per cittadini, pendolari e imprese.

La consigliera auspica che su opere così importanti prevalga finalmente il senso di responsabilità istituzionale. Ha contrapposto questo auspicio alla mera ricerca della polemica politica. I cittadini meritano la verità. La verità è che i 55 milioni per la tratta Città di Castello-Sansepolcro ci sono. Sono stati messi in sicurezza e consentiranno di completare un'opera attesa da anni dal territorio.

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