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La Camera di commercio dell'Umbria promuove le società benefit al Festival per la parità di genere. Due eventi esploreranno le pratiche inclusive e i vantaggi economici di queste imprese.

Società benefit al centro dell'attenzione

La Camera di commercio dell'Umbria organizza due importanti appuntamenti. Questi si svolgeranno nell'ambito del Festival internazionale dedicato alla parità di genere. L'evento mira a promuovere buone pratiche e idee innovative. L'obiettivo è costruire una società più inclusiva e sostenibile. Il festival si terrà fino al 9 maggio. La sede degli incontri sarà il Centro servizi camerali "Galeazzo Alessi". Questo si trova in via Mazzini a Perugia.

Caratteristiche e vantaggi delle società benefit

Il fulcro della giornata sarà un incontro alle ore 11:30. Il tema trattato sarà "Società benefit: caratteristiche, requisiti e vantaggi". Non si tratta di un seminario tecnico per specialisti. L'incontro vuole piuttosto illuminare il percorso delle aziende. Queste realtà scelgono di andare oltre il mero profitto. Integrano nel loro statuto finalità di beneficio comune. Questo modello è stato introdotto nell'ordinamento italiano nel 2016. Richiede un forte senso di responsabilità. Implica anche sostenibilità, trasparenza e rendicontazione. L'interesse dei soci si intreccia con quello dei lavoratori. Si considerano anche la comunità, l'ambiente e altri stakeholder.

Per la regione Umbria, questo rappresenta un passo concreto. Non è un concetto astratto. Al primo trimestre del 2026, le società benefit in Umbria sono 73. Questo dato segna un aumento rispetto alle 69 registrate a fine 2025. Queste imprese sono particolarmente attive nel settore manifatturiero e nei servizi professionali. I dati specifici per l'Umbria verranno presentati ufficialmente durante l'incontro a Perugia. Questo fenomeno sta crescendo a livello nazionale. La Ricerca nazionale sulle Società Benefit 2026 evidenzia 5.540 società in Italia a fine 2025. Si tratta di un incremento del 21% rispetto all'anno precedente.

Impatto economico e occupazionale

La vera questione non riguarda solo il numero di queste imprese. È fondamentale capire come operano. Nel periodo 2022-2024, le società benefit hanno registrato un aumento del fatturato. La crescita mediana è stata del 15%. Questo dato contrasta con il 5% delle imprese non benefit. Inoltre, il 63% delle società benefit ha aumentato il numero di addetti. Le imprese tradizionali si attestano al 48%. Il valore aggiunto è cresciuto del 19,7%. Il costo del lavoro è aumentato del 21,6%. Un'impresa benefit non si limita a comunicare la propria sostenibilità. Deve misurare attivamente la sua capacità di tradurla in governance efficace. Deve dimostrare l'impatto su occupazione, salari e ambiente.

A moderare il dibattito sarà Giuliana Piandoro. Lei ricopre il ruolo di vicesegretaria generale della Camera di commercio dell'Umbria. I saluti iniziali saranno affidati a Marilina Labia, dirigente di Sicamera/Unioncamere. Interverranno anche Laura Morleni, funzionaria della Casa del Made in Italy di Perugia. Sarà presente anche un rappresentante del ministero delle Imprese e del Made in Italy. Seguiranno gli interventi di Enrico Gregorio, data scientist di InfoCamere. Egli analizzerà il fenomeno a livello nazionale e regionale. Andrea Bellucci, professore all'Università degli Studi di Perugia e membro del Comitato scientifico di Assobenefit, parlerà dell'impatto economico, sociale e ambientale. Jacopo Gabriele Orlando, Agricultural Public Affairs, Impact & Sustainability Manager di Aboca Group, illustrerà le opportunità di sviluppo. Infine, Marta Pasqualini, direttrice generale della Fondazione Progetto Valtiberina, spiegherà il ruolo della fondazione nella creazione di un distretto di società benefit.

Questa iniziativa fa parte del roadshow nazionale 2026. Questo è dedicato alle società benefit. È promosso dal ministero delle Imprese e del Made in Italy tramite Invitalia. Il supporto tecnico è fornito da Si.Camera.

Teatro d'impresa per la parità

Alle ore 14:00, sempre presso il Centro Servizi camerali "Galeazzo Alessi", si terrà un altro evento. Si intitola "Le voci di fuori. Parole per nuovi sguardi". Si tratta di un intervento di teatro d'impresa. È curato e presentato da Giulia Cailotto. Lei è una professionista del settore. Lo spettacolo nasce in sinergia con il Comitato imprenditoria femminile (Cif) della Camera di commercio dell'Umbria. Porta sul palco temi spesso taciuti nelle organizzazioni. Vengono affrontati stereotipi, pregiudizi, microaggressioni. Si analizzano automatismi linguistici e aspettative implicite sul lavoro femminile. In apertura, ci sarà la testimonianza di Anna Baldacci, imprenditrice e Iwec Awardee Umbria 2026.

La Camera di commercio dell'Umbria è impegnata attivamente in queste iniziative. L'obiettivo è promuovere un modello di impresa più equo e sostenibile. Questo contribuisce allo sviluppo del territorio. Le società benefit rappresentano un esempio concreto di come il profitto possa coniugarsi con il benessere collettivo. La partecipazione a eventi come questo festival è fondamentale. Permette di diffondere la cultura della parità di genere. Offre anche strumenti pratici per le imprese che desiderano adottare questi principi. L'Umbria si conferma così un territorio attento alle nuove sfide economiche e sociali.

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