La 16ª edizione del premio giornalistico internazionale "Raccontami l'Umbria" ha concluso la sua celebrazione, riconoscendo eccellenze da quattro continenti. L'evento, promosso dalla Camera di commercio dell'Umbria, ha messo in luce la vitalità della regione attraverso gli occhi dei giornalisti.
Edizione 2026 del premio giornalistico
La 16ª edizione del prestigioso concorso internazionale si è svolta nella suggestiva Sala delle Colonne di Palazzo Graziani. L'evento, parte integrante del Festival internazionale di giornalismo, ha visto la partecipazione di ben 70 candidature provenienti da diverse parti del mondo.
L'iniziativa, organizzata dalla Camera di commercio dell'Umbria, mira a promuovere la conoscenza della regione a livello globale. Quest'anno, il concorso ha attirato un numero record di partecipanti, dimostrando l'interesse crescente per le storie e le peculiarità dell'Umbria.
Vincitori e categorie premiate
Le categorie premiate hanno coperto diversi aspetti del territorio umbro. Per il settore turismo, ambiente e cultura, il riconoscimento è andato ad Annette R. Besamen per il suo articolo «Gold ber gr nen H geln», pubblicato sulla rivista Brigitte. La giuria ha apprezzato la capacità di descrivere la bellezza naturale e culturale della regione.
Nella categoria Umbria del gusto, Mattia Ferraresi si è distinto con il suo pezzo «Birra sacra», pubblicato su Gambero Rosso, che ha esplorato le eccellenze enogastronomiche locali. Per le video produzioni di grandi dimensioni, il premio è stato assegnato a Lucia Gramazio ed Emilia Mastroianni per il loro lavoro «Umbria, lungo la via Romea Germanica», trasmesso su Linea Verde Sentieri di Rai1.
Le video produzioni indipendenti di piccole dimensioni hanno visto trionfare Luca Marroni con «Alla scoperta dei Papi sepolti a Perugia», un reportage mandato in onda da UmbriaTv. Il Premio della Giuria è stato conferito a Stephen Brewer per il suo itinerario «One week Umbria Itinerary». Infine, Caterina Aurora Malanetto ha ricevuto il Premio Scuole di giornalismo per «Mestieri dimenticati, dentro la bottega di un liutaio», valorizzando le tradizioni artigianali.
Sono state inoltre assegnate due menzioni speciali a Caterina Congia e a Roberto Biselli con Roberto Casolari, riconoscendo il valore dei loro contributi.
La giuria e le prospettive future
La presidenza della giuria è stata affidata anche quest'anno a Bruno Gambacorta. Al suo fianco, una commissione di esperti composta da Giorgio Mencaroni, Federico Sisti, Paola Buonomo, Giuseppe Castellini, Federico Fioravanti, Chiara Giorleo, Luca Garosi e Donatella Binaglia, vicepresidente dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria.
Bruno Gambacorta ha sottolineato come il premio continui a evolversi, riflettendo i profondi cambiamenti nel mondo dell'informazione. «Fino a qualche anno fa, ad esempio, i video erano pochi e quelli di qualità pochissimi», ha affermato. «Oggi invece rappresentano la realtà più viva e dinamica, mentre il mondo del cartaceo via via ha frenato». Ha inoltre anticipato l'introduzione di un futuro premio dedicato ai podcast.
Il presidente della Camera di commercio dell'Umbria, Giorgio Mencaroni, ha evidenziato la longevità e la vitalità del premio, giunto alla sua 16ª edizione. «Anche quest'anno ottima partecipazione sia nazionale che internazionale e ottima qualità, a dimostrazione della buona immagine che l'Umbria ha nell'immaginario collettivo mondiale», ha dichiarato. Ha lodato la capacità della regione di adattarsi ai tempi, anticipando le tendenze tecnologiche.
Federico Sisti, segretario generale della Camera di commercio dell'Umbria, ha accennato a possibili novità per il prossimo anno, in linea con le innovazioni tecnologiche e la collaborazione con realtà emergenti come il Tic Festival di Terni, focalizzato sui nuovi creator e influencer.
Le voci dei vincitori
Annette R. Besamen ha descritto la sua esperienza in Umbria come un'immersione in un bosco, caratterizzato da pace, spiritualità e umanità. Ha espresso il desiderio di continuare a raccontare questa «regione magica» ai suoi lettori.
Mattia Ferraresi ha raccontato come la sua passione per la birra lo abbia condotto a Norcia, dove ha scoperto la birra «sacra» prodotta dai monaci benedettini, definendola di «eccezionale valore».
Lucia Gramazio ed Emilia Mastroianni hanno sottolineato quanto ci sia ancora da scoprire in Umbria, tra borghi nascosti e sentieri suggestivi. Hanno definito il racconto del territorio umbro un vero privilegio, capace di riempire gli occhi.
Luca Marroni ha attribuito il successo del suo video sui papi sepolti a Perugia al lavoro di squadra, ringraziando il suo direttore di UmbriaTv, Giacomo.
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