In Umbria si osserva una diminuzione degli infortuni sul lavoro, specialmente nel settore delle costruzioni. Tuttavia, si registra un preoccupante aumento delle malattie professionali. L'Inail monitora la situazione per garantire maggiore sicurezza.
Calo infortuni nel settore edile umbro
Il settore delle costruzioni in Umbria sta vivendo una fase positiva. Si registra una costante riduzione degli incidenti sul lavoro. Questo dato riguarda sia gli eventi più gravi che quelli di minore entità. La tendenza generale nella regione è incoraggiante. Si discosta dal quadro nazionale per essere più favorevole.
A fornire questi dettagli è stato Alessandro Pastorelli, direttore regionale dell'Inail. Le sue dichiarazioni sono avvenute a margine di un convegno. L'evento, intitolato "Donne sicure in cantiere", si è tenuto a Perugia. La sede scelta è stata palazzo Donini. L'incontro ha posto l'accento sulla sicurezza nei cantieri.
Aumento malattie professionali, un campanello d'allarme
Nonostante il calo degli infortuni, emerge un dato preoccupante. Si nota un incremento delle richieste per malattie professionali. Questo fenomeno non segue la tendenza nazionale. Il direttore Pastorelli ha sottolineato questa discrepanza. L'Umbria presenta un aumento delle patologie legate all'attività lavorativa. È un aspetto che richiede attenzione e approfondimento.
L'analisi dei dati regionali rivela cifre significative. Tra il 2021 e il 2025, gli infortuni sono diminuiti del 6%. Nel 2025 si è registrato un solo incidente mortale. Questo dato contrasta con il 2024, anno che ha visto il maggior numero di incidenti. Furono ben 6 i decessi sul lavoro in quell'anno.
Dati trimestrali e impegno Inail
Un recente report dell'Inail ha confrontato i primi trimestri del 2025 e 2026. Si è osservato un aumento degli infortuni nel settore costruzioni. Nel 2025, tra gennaio e marzo, si sono verificati 149 incidenti. Nello stesso periodo del 2026, il numero è salito a 169.
Per quanto riguarda le malattie professionali, il quadro è più allarmante. Si è passati da 264 casi nel 2020 a 914 nel 2024. L'Inail sta intensificando gli sforzi. L'obiettivo è fornire un supporto più efficace ai lavoratori colpiti da tecnopatie. Si punta anche a migliorare la fase diagnostica. Questo per identificare tempestivamente le cause delle malattie professionali.
Focus sulla sicurezza e prevenzione
La diminuzione degli infortuni sul lavoro in Umbria è un segnale positivo. Tuttavia, l'aumento delle malattie professionali richiede un'azione mirata. L'Inail è impegnato a rafforzare le misure di prevenzione. La collaborazione con le imprese e i lavoratori è fondamentale. L'obiettivo è garantire ambienti di lavoro sempre più sicuri e salubri. La tutela della salute dei lavoratori rimane una priorità assoluta.