La Regione Umbria investe risorse significative e una nuova guida per rilanciare la Umbria Film Commission. L'obiettivo è trasformare la regione in un polo attrattivo per produzioni cinematografiche e audiovisive, stimolando economia e occupazione locale.
Nuova governance e obiettivi strategici
La Umbria Film Commission riceve un potenziamento sostanziale. Nuove risorse economiche e una riorganizzazione della guida strategica segnano un punto di svolta. Al vertice della Fondazione torna Valentino Conti, già vicepresidente nel 2002. La sua missione è rilanciare l'ente a livello regionale e sui mercati globali.
L'assessora regionale Simona Meloni ha sottolineato l'importanza del nuovo consiglio di amministrazione. Questo assicura una gestione stabile e una struttura più competitiva. L'intento è rendere l'Umbria una meta privilegiata per le produzioni. Si punta a offrire scenari naturali suggestivi, ma anche servizi professionali di alta qualità.
Il cinema viene visto non solo come espressione culturale. È considerato un motore per l'industria, la creazione di posti di lavoro e la promozione turistica del territorio. Questo approccio integrato mira a massimizzare i benefici per la regione.
Struttura e finanziamenti per il settore
Il nuovo consiglio di amministrazione vede Valentino Conti alla presidenza. La vicepresidente è Giulia D'Amato. Completano il team le consigliere Francesca Romana Lovelock, Sonia Argenti e Maria Elisa Giulietti. La riorganizzazione della Fondazione, iniziata sotto la gestione commissariale di Adriano Bei, è stata formalizzata.
La legge regionale 30 aprile 2026, numero 7, e il nuovo Statuto approvato il 9 settembre hanno consolidato questo processo. La Regione ha significativamente incrementato il suo sostegno finanziario. Il contributo annuale alla Fondazione è passato da 210mila a 340mila euro.
A queste somme si aggiungono i 4 milioni di euro stanziati per il Film Fund 2026-2027. Questi fondi provengono dal programma regionale Fesr. Nello specifico, 1,5 milioni sono destinati al 2026 e 2,5 milioni al 2027. La prima sessione di richieste ha già registrato 40 candidature. La seconda finestra aprirà dal 1 novembre al 31 dicembre.
Obiettivi di sviluppo e coinvolgimento locale
L'assessora Meloni ha ribadito l'impegno della Regione. Il rafforzamento della Fondazione e l'iniezione di risorse importanti sono confermati. Le numerose candidature ricevute dimostrano un forte interesse verso l'Umbria come location per produzioni audiovisive.
La sfida principale ora è convertire questo interesse in investimenti concreti. Si mira a coinvolgere attivamente imprese, fornitori e maestranze locali. Un'attenzione particolare sarà dedicata ai giovani talenti umbri. L'obiettivo è offrire loro opportunità concrete per costruire una carriera professionale all'interno della regione.
Valentino Conti ha delineato la sua visione. Il rilancio della Fondazione e il recupero della sua autorevolezza istituzionale sono priorità assolute. La Umbria Film Commission deve diventare un vero motore di sviluppo. Deve agire positivamente sull'economia, la cultura e l'immagine dell'intera regione.
Strategia per un futuro cinematografico
La strategia delineata da Conti si articola su tre direttrici principali. Innanzitutto, attrarre un'ampia gamma di produzioni: cinema, fiction, documentari e spot pubblicitari. In secondo luogo, riportare al centro dell'attenzione le location e le infrastrutture audiovisive regionali. Infine, sostenere i talenti e le maestranze locali.
Questo supporto si concretizzerà attraverso la creazione di occasioni di formazione e lavoro stabile. L'approccio sarà proattivo verso le case di produzione. Si offriranno servizi efficienti, procedure semplificate e un'accoglienza di alto livello. L'intenzione è rendere l'Umbria una destinazione appetibile e facile da raggiungere per i professionisti del settore.
Conti desidera che la Umbria Film Commission sia riconosciuta e ricercata a tutti i livelli. Sia a livello locale, che nazionale e internazionale. È fondamentale comunicare il valore dell'audiovisivo come vera e propria industria. Un settore capace di generare un indotto economico significativo, posti di lavoro qualificati, turismo e promozione del patrimonio culturale.
A supporto del settore sono previsti interventi mirati alla formazione e alla valorizzazione del territorio. Sarà cruciale la collaborazione con i Comuni e Anci Umbria. L'obiettivo è promuovere anche i borghi e le aree interne, spesso meno conosciute ma ricche di potenziale.
L'assessora Meloni ha concluso sottolineando il metodo di lavoro. Concretezza, trasparenza e risultati saranno i pilastri. La Film Commission dovrà essere presente sul territorio, in costante dialogo con le produzioni, i comuni e gli operatori turistici. L'Umbria possiede tutte le caratteristiche per diventare un grande set a cielo aperto e un polo creativo di rilievo. La Regione si impegna a supportare il nuovo consiglio per realizzare questi ambiziosi obiettivi.