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La sanità in Umbria soffre di una cronica mancanza di personale sanitario. Nonostante le inaugurazioni, le strutture restano sotto organico, compromettendo l'efficacia dei servizi e spingendo i cittadini a cercare cure altrove.

Critiche alla gestione sanitaria regionale

La consigliera regionale Eleonora Pace, esponente di Fratelli d'Italia, ha espresso forte preoccupazione. Ha definito la situazione sanitaria umbra «drammatica».

Secondo la consigliera, la presidente Proietti si concentra su inaugurazioni e successi. Molti di questi risultati, però, derivano da progetti precedenti. La vera criticità, la carenza di personale, rimane invece irrisolta.

Pace ha presentato un'interrogazione specifica. L'atto riguarda lo stato delle assunzioni e le prospettive occupazionali nel servizio sanitario regionale.

Case di Comunità: inaugurazioni senza personale

Le Case di Comunità sono presentate come fiore all'occhiello della nuova giunta. La consigliera Pace sostiene che siano per lo più interventi ereditati. La sinistra starebbe costruendo una narrazione di efficienza non veritiera.

L'efficienza di un sistema sanitario non si misura dalle inaugurazioni. Si misura dalla capacità di fornire servizi concreti ai cittadini.

I dati Agenas evidenziano un deficit. Per rendere operative le 22 Case di Comunità in Umbria, mancano ancora 111 professionisti sanitari.

Esiste il rischio concreto di avere strutture nuove ma prive del personale necessario. Questo compromette l'assistenza ai cittadini.

La Presidente dovrebbe affrontare questo problema. Dovrebbe fornire spiegazioni invece di attribuirsi opere progettate da altri.

Dati allarmanti sulla carenza di organico

Le stime parlano di circa 1.700 unità mancanti. Questo dato include sia medici che infermieri. È un numero impressionante.

Questa cifra conferma quanto denunciato da tempo dai sindacati. Anche gli operatori sanitari segnalano la gravità della situazione.

La situazione peggiora a causa della fuga di professionisti. Molti scelgono il settore privato o altre regioni. Questo indica una perdita di attrattività della sanità regionale.

Le conseguenze sono evidenti. Aumenta la difficoltà nel reperire personale. Crescono le criticità nei servizi offerti.

Il saldo negativo della mobilità sanitaria continua a pesare. Sempre più cittadini umbri si curano fuori regione. Questo comporta perdite economiche significative.

È una bocciatura delle politiche sanitarie attuali. La giunta non sta ottenendo i risultati sperati.

Piano assunzioni: annunci vs realtà

Per mesi si è parlato di un piano straordinario. Questo piano prevedeva 711 assunzioni. Eppure, a maggio 2026, le assunzioni effettive erano solo 398.

Sono mancanti oltre 300 posti promessi. Questo dimostra la distanza tra gli annunci della Presidente Proietti e la realtà.

La consigliera Pace ha chiesto misure urgenti. Vuole sapere quali azioni intende adottare la Regione. L'obiettivo è colmare il deficit di organico.

Ha chiesto anche come si intende garantire il funzionamento delle Case di Comunità. Inoltre, ha domandato chiarimenti sul Piano assunzionale 2026.

I cittadini umbri meritano risposte concrete. La sanità non può essere solo comunicazione.

Servono medici, infermieri e servizi efficienti. Non bastano fotografie e conferenze stampa.