A Perugia verrà inaugurata una targa commemorativa per le vittime Lgbtqia+ del regime nazifascista. L'evento si svolgerà il 25 aprile, durante le celebrazioni ufficiali per la Festa della Liberazione.
Nuova targa per vittime Lgbtqia+ a Perugia
Una targa commemorativa sarà scoperta a Perugia il prossimo 25 aprile. L'evento si inserisce nelle cerimonie ufficiali per celebrare la Festa della Liberazione. La cerimonia si terrà nell'area del Frontone.
L'iniziativa nasce da una collaborazione tra l'associazione Omphalos e il Comune di Perugia. La presentazione ufficiale si è svolta presso palazzo dei Priori. L'obiettivo è ricordare le persone perseguitate.
Valorizzare le vittime marginalizzate
Riccardo Strappaghetti, membro della segreteria di Omphalos, ha espresso grande orgoglio. «L'iniziativa valorizza tutte le vittime perseguitate per orientamento sessuale e identità di genere», ha dichiarato. Queste persone sono state a lungo marginalizzate.
«In questa giornata restituiremo un pezzetto di storia dell'antifascismo e della città», ha aggiunto Strappaghetti. L'associazione ha condotto ricerche storiche in diversi archivi per preparare l'evento. La targa è dedicata a Fernanda Bellachioma.
Fernanda Bellachioma era una cittadina di Perugia. Nel 1928 fu confinata per omosessualità. Fu una delle prime persone in Italia a subire tale provvedimento per questo motivo. La sua storia viene così riportata alla luce.
Valore politico e culturale dell'iniziativa
Lorenzo Ermenegildi Zurlo, capogruppo Pd in Consiglio comunale, ha sottolineato il significato dell'evento. «Questa iniziativa per noi ha un grande valore politico e culturale», ha affermato. La delega al contrasto alle discriminazioni è da lui seguita.
«Crediamo sia importante ricordare all'interno delle celebrazioni ufficiali del 25 aprile», ha proseguito Zurlo. Si vuole ricordare l'oppressione subita dalle persone Lgbtqia+ durante il regime fascista. L'amministrazione comunale dimostra volontà di riparare ai torti del passato.
L'obiettivo è far emergere dall'ombra le discriminazioni troppo spesso dimenticate. Questo gesto contribuisce a una memoria storica più completa e inclusiva. Si riconosce la sofferenza di tutte le vittime.
Un luogo simbolico per la memoria
Le spese per la realizzazione della targa sono state interamente sostenute da Omphalos. L'assessore ai Lavori pubblici, Francesco Zuccherini, ha ringraziato l'associazione. Ha lodato anche le loro continue battaglie per i diritti.
Il Comune ha evidenziato il valore simbolico del luogo scelto. La targa sarà collocata in Borgo XX Giugno, nell'area del Frontone, in largo Antonio Brizi. Si trova accanto al monumento al 20 Giugno, attualmente in restauro.
Questo sito è particolarmente significativo. È vicino al monumento che rappresenta una parte fondamentale dell'identità cittadina. Il 20 Giugno evoca la fine del dominio papale nel 1859. Il 25 Aprile commemora la liberazione dal nazifascismo nel 1944.
Programma delle celebrazioni
Le celebrazioni per la Festa della Liberazione inizieranno al mattino. Sono previste deposizioni di corone di alloro. I luoghi interessati sono il cimitero monumentale, Borgo XX Giugno (lapide al poligono di tiro) e l'Ara Pacis in via Masi.
Alle ore 15 si terrà la cerimonia di scopertura della nuova targa commemorativa al Frontone. Questo evento segna un importante momento di riflessione e riconoscimento per la comunità Lgbtqia+ e per la storia della città.