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Sei affascinanti axolotl messicani sono ora ospiti del rettilario della Città della Domenica a Perugia. Questi anfibi unici, noti per la loro capacità rigenerativa e l'aspetto da "Peter Pan", arricchiscono l'offerta espositiva del parco divertimenti.

Nuovi arrivi esotici al parco perugino

Il rettilario della Città della Domenica ha accolto sei axolotl. Queste salamandre messicane sono nate in cattività. Non provengono dal loro habitat naturale. La struttura di Perugia ha annunciato la novità. Saranno visibili ai visitatori a partire dal secondo fine settimana di aprile. Il weekend di Pasqua ha registrato circa mille ingressi.

I nuovi ospiti arricchiranno il percorso evoluzionistico del rettilario. Saranno esposti in teche dedicate. Saranno affiancati da fossili di animali estinti. Ci saranno anche coccodrilli, tartarughe e serpenti. Tra questi ultimi, una coppia di Pitone arcobaleno. Questi pitoni sono arrivati da poco. Sono già diventati delle vere star del rettilario. La struttura è attualmente in fase di rinnovamento.

Axolotl: l'anfibio che non cresce mai

Gli axolotl sono anfibi endemici dei laghi di Xochimilco, in Messico. Conquistano grandi e piccoli. Hanno un musetto simpatico che sembra sorridere. Presentano curiose piume ai lati della testa. A differenza di altri anfibi, l'axolotl non completa la metamorfosi. Mantiene le caratteristiche larvali per tutta la vita. Questo fenomeno è chiamato neotenia.

Carlo Guidi, erpetologo di fama mondiale, è il responsabile del rettilario. Ha spiegato che la neotenia rende l'axolotl una sorta di "Peter Pan" della natura. È un eterno ragazzo. Le sue meraviglie non finiscono qui. L'axolotl possiede un vero superpotere: la rigenerazione. Può rigenerare parti del corpo. Se perde una zampa, questa ricresce perfettamente. Lo stesso vale per la coda. Può rigenerare anche parti del cuore e del cervello.

Un predatore in miniatura e specie a rischio

Nonostante l'aspetto simpatico, l'axolotl è un abile predatore in miniatura. È incredibilmente veloce. Si procura cibo costituito da piccoli vermi. Mangia anche insetti, gamberetti e pellet specifici. Purtroppo, l'axolotl è a rischio in natura. L'inquinamento ha ridotto la sua presenza. I cambiamenti ambientali hanno un impatto negativo. La sua tutela è sempre più urgente. I laghi originari in Messico sono sempre meno ospitali per la specie.

Alessandro Guidi, direttore della Città della Domenica, ha commentato l'arrivo dei nuovi ospiti. Osservare l'axolotl da vicino è un'esperienza unica. I suoi movimenti sono lenti. I suoi colori variano dal rosa pallido al dorato. Sembra sospeso tra realtà e immaginazione. Forse questo è il suo segreto. Ci ricorda che esistono creature fantastiche. Possono stupire come in una favola. La loro presenza a Perugia offre un'opportunità educativa e di meraviglia.