La seconda edizione della Settimana della Custodia è iniziata a Perugia. L'iniziativa, promossa dal Comune e dalla Fondazione Cucinelli, mira a migliorare gli spazi urbani attraverso interventi di manutenzione e valorizzazione condivisa.
Nuovi interventi per la cura della città
È partita oggi a Perugia la seconda edizione della Settimana della Custodia. L'evento unisce il Comune e la Fondazione Brunello e Federica Cucinelli. L'obiettivo è prendersi cura dei luoghi della città. Si interviene con manutenzione, pulizia e decoro. Si punta alla rigenerazione condivisa degli spazi.
L'iniziativa durerà una settimana. Coinvolgerà molti luoghi e quartieri di Perugia. Gli interventi toccheranno sia il centro storico che le zone più periferiche. Si tratta di azioni concrete per migliorare la vivibilità urbana.
Primi cantieri attivi in diversi quartieri
I primi lavori sono iniziati questa mattina. Ai Giardini Carducci si è proceduto alla pulizia dei basamenti delle statue. Sono state anche riqualificate le panchine presenti. Al parco dell'Arcadia di San Sisto, gli interventi riguardano le gradonate. Si interviene anche su cestini, aree verdi e superfici imbrattate.
Lungo il Sentiero delle lavandaie sono in corso lavori. Questi mirano a migliorarne la percorribilità e la sicurezza. In corso Garibaldi sono iniziati i lavori di riqualificazione degli ex Lavatoi. È in corso anche la rimozione della vegetazione infestante lungo il muro della Corte delle Clarisse e le mura urbiche.
A Castel del Piano è prevista la sostituzione di una balaustra. Questi interventi dimostrano un impegno concreto per il decoro urbano. La collaborazione tra enti pubblici e privati è fondamentale.
Sindaca e assessore sui luoghi degli interventi
La sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, e l'assessore Andrea Stafisso hanno seguito l'avvio dei lavori. Hanno effettuato sopralluoghi in alcuni dei luoghi interessati. La loro presenza sottolinea l'importanza dell'iniziativa per l'amministrazione comunale.
La sindaca Ferdinandi ha spiegato l'idea alla base dell'evento. «L'idea è quella di custodire i nostri spazi comuni», ha affermato. «Custodire non significa soltanto conservare, ma provare a migliorarli». L'obiettivo è restituirli alle future generazioni «ancora più belli».
Ferdinandi ha aggiunto: «La bellezza è contagiosa». Una città curata e bella è anche più sicura. È un luogo nel quale è più piacevole vivere. Ha definito l'idea «semplice ma, allo stesso tempo, rivoluzionaria». Ha confermato l'impegno dell'istituzione insieme alla Fondazione Cucinelli.
La cura delle panchine come simbolo della comunità
La sindaca ha poi evidenziato la scelta di iniziare dai Giardini Carducci. «Un luogo che rappresenta un pezzo dell'identità del nostro centro storico», ha detto. Qui si interviene sulla pulizia dei basamenti delle statue e sul recupero delle panchine. «Può sembrare un gesto semplice», ha ammesso Ferdinandi.
Ha però sottolineato il valore simbolico delle panchine. «Le panchine rappresentano i luoghi dell'incontro», ha spiegato. Sono spazi dove le persone si fermano, si ritrovano e vivono la città. «Prendersene cura significa prendersi cura della nostra comunità», ha concluso la sindaca.