Condividi

La Fondazione Umbria per la prevenzione dell'usura riconosce l'eccellenza accademica con premi per tesi innovative. L'iniziativa mira a sensibilizzare sui temi di usura e sovraindebitamento, coinvolgendo diverse discipline universitarie.

Premi per tesi su usura e sovraindebitamento

La Fondazione Umbria per la prevenzione dell'usura ha annunciato l'assegnazione di due riconoscimenti. Ogni premio ammonta a 500 euro. Verranno premiati i laureati del 2026. Le tesi devono affrontare i temi dell'usura e del sovraindebitamento. Gli ambiti di studio considerati sono giuridico, economico, sociologico e psicologico.

Questa iniziativa promuove la ricerca su problematiche sociali rilevanti. L'obiettivo è stimolare nuove prospettive di analisi e soluzione. La fondazione supporta attivamente gli studi in questo campo.

Ampliamento dei premi universitari

Una novità importante per l'edizione 2026 è l'inclusione delle tesi di dottorato. Il presidente della Fondazione, Fausto Cardella, ha sottolineato questo ampliamento. L'iniziativa è promossa in collaborazione con l'Università degli Studi e l'Università per Stranieri. Questa sinergia rafforza il legame tra istituzioni accademiche e la fondazione.

L'estensione del premio ai dottorati valorizza ulteriormente la ricerca avanzata. Permette di esplorare in profondità le sfaccettature di questi complessi fenomeni.

Presentazione ufficiale e sostegno agli studenti

La presentazione ufficiale del premio si è svolta a Palazzo Murena. Erano presenti i rettori Massimiliano Marianelli e Valerio De Cesaris. Entrambi hanno espresso il loro apprezzamento per l'iniziativa. Il rettore Marianelli ha evidenziato l'importanza di portare alla luce tematiche spesso nascoste. La paura e la fragilità possono ostacolare la visibilità di questi problemi.

Il rettore De Cesaris ha aggiunto che il premio, pur potendo sembrare rivolto a studenti di legge, ha un senso più ampio. Le tematiche toccano l'intera società. Riguardano la dignità delle persone in difficoltà. L'allargamento delle discipline considerate riflette questa visione. La fondazione desidera un approccio multidisciplinare.

Ulteriori iniziative di supporto

Durante la conferenza, il presidente Cardella ha manifestato l'intenzione di espandere il sostegno. Si vuole aiutare gli studenti delle due università che affrontano difficoltà economiche. Questo gesto mira a dimostrare gratitudine verso le istituzioni accademiche. È anche un segno di unione civica.

La fondazione intende offrire un aiuto concreto. Questo rafforza il legame con la comunità studentesca. L'obiettivo è creare un ambiente universitario più inclusivo e supportivo. La prevenzione dell'usura passa anche attraverso il sostegno a chi studia.

Domande frequenti

Quali sono i requisiti per partecipare al premio? Per partecipare è necessario aver conseguito una tesi di laurea (triennale, magistrale o dottorato) nell'anno 2026. La tesi deve trattare i temi dell'usura e del sovraindebitamento in ambito giuridico, economico, sociologico o psicologico.

Chi organizza il premio? Il premio è organizzato dalla Fondazione Umbria per la prevenzione dell'usura, in collaborazione con l'Università degli Studi di Perugia e l'Università per Stranieri di Perugia.