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La città di Perugia ha ospitato la cerimonia di premiazione di RuralCiak, concorso video dedicato allo sviluppo rurale. L'evento, giunto alla quarta edizione, ha visto la partecipazione di numerose regioni italiane e ha messo in luce le migliori produzioni audiovisive sul tema.

Valorizzare le eccellenze rurali umbre

Il Salone d'Onore di Palazzo Donini a Perugia ha fatto da cornice alla premiazione dei vincitori di RuralCiak. Questo concorso video, ideato dalla Regione Umbria in collaborazione con il Ministero dell'Agricoltura, è parte integrante della 20ª edizione del Festival internazionale del Giornalismo. L'iniziativa mira a promuovere e valorizzare le attività agricole e rurali attraverso il linguaggio audiovisivo.

L'assessora all'Agricoltura della Regione Umbria, Simona Meloni, ha sottolineato l'importanza dell'evento. «Questa iniziativa rafforza il ruolo dell'Umbria come punto d'incontro tra agricoltura, comunicazione istituzionale e promozione del territorio», ha affermato. L'obiettivo è creare un modello integrato che faccia emergere opportunità e pratiche virtuose nel settore rurale.

Meloni ha aggiunto che il concorso è un'occasione per dialogare con altre regioni, condividere esperienze e mettere in luce le eccellenze. Si valorizza così il legame tra paesaggio, produzioni locali e accoglienza, dando voce a produttori, allevatori e agricoltori. Questo racconto corale celebra un sistema che unisce qualità, bellezza e identità.

Un successo nazionale con 28 video in gara

La quarta edizione di RuralCiak ha registrato un'ampia partecipazione, con 28 video presentati da 12 Regioni italiane. Tra queste figurano Abruzzo, Basilicata, Campania, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Sardegna, Toscana e Veneto. Le produzioni video delle Autorità di Gestione delle Regioni e Province autonome italiane sono state valutate da una giuria di qualità.

La giuria era composta da Sonia Broccatelli, Michela Angeletti e Francesco Bolo Rossini. Il concorso prevedeva tre categorie principali: Educational e Tutorial, Spot e video emozionali, e Storytelling. Sono state inoltre assegnate due menzioni speciali per premiare l'innovazione, l'originalità e la qualità espressiva dei lavori.

Paolo Ammassari, Dirigente del Masaf (Coordinamento generale rete Pac), ha evidenziato il contributo del concorso alla diffusione della conoscenza delle politiche di sviluppo rurale. «Queste politiche sono fondamentali per sostenere imprenditori agricoli e comunità locali», ha dichiarato Ammassari. Ha inoltre definito il concorso una «manifestazione significativa» per il Ministero, un'opportunità preziosa per valorizzare le realtà regionali e migliorare la capacità di comunicare lo sviluppo rurale in modo chiaro e accessibile.

I vincitori delle diverse categorie

Per la categoria Educational e Tutorial, il primo premio è andato alla Regione Piemonte con il video intitolato «Scopri il Complemento di Sviluppo Rurale 2023-2027 della Regione Piemonte». Questo lavoro ha saputo illustrare efficacemente i contenuti e gli obiettivi del programma di sviluppo rurale piemontese.

La Regione Basilicata si è aggiudicata il premio per la categoria Spot e video emozionali con la sua produzione «Basilicata. Intrecci di futuro». Il video ha colpito la giuria per la sua capacità di evocare emozioni e promuovere l'identità lucana. Per la categoria Storytelling, la Regione Sardegna ha ricevuto il riconoscimento con «Tutto questo è sviluppo rurale Sardegna - La residenza artistica Nocefresca», un racconto che ha messo in luce progetti innovativi e legati al territorio.

Sono state inoltre assegnate due menzioni speciali. La Regione Abruzzo è stata premiata per il suo video «Abruzzo: un sogno rurale», apprezzato per la sua visione poetica e la valorizzazione del paesaggio abruzzese. La Regione Toscana ha ricevuto una menzione per «Luppolo in Maremma: un progetto di imprenditoria giovanile innovativo», evidenziando l'imprenditoria giovanile e l'innovazione nel settore agricolo toscano.

Verso un evento di livello europeo

Graziano Antonielli del Servizio Sviluppo rurale della Regione Umbria ha espresso l'ambizione di far crescere RuralCiak fino a trasformarlo in un evento di rilevanza europea. «Già lo scorso anno, la Commissione europea ha espresso apprezzamento per questa iniziativa», ha ricordato Antonielli. Ha sottolineato l'importanza di valorizzare ulteriormente il concorso in questa direzione.

«Apprezzare e mettere a confronto le esperienze provenienti da tutta Italia non è affatto scontato», ha aggiunto Antonielli. «Significa condividere buone pratiche e costruire un patrimonio comune che migliora il lavoro quotidiano di tutti». L'obiettivo è creare una piattaforma di scambio e crescita per le politiche di sviluppo rurale a livello continentale.

Durante l'iniziativa, è stato anche approfondito il nuovo paradigma della comunicazione della Rete Pac, illustrato da Paola Lionetti. Questo ha permesso di discutere le strategie future per una comunicazione più efficace delle politiche agricole e rurali.