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A Perugia è stato istituito un nuovo osservatorio permanente per monitorare e migliorare la sicurezza sul lavoro. L'iniziativa nasce in risposta a un preoccupante aumento degli infortuni registrato nei primi otto mesi dell'anno.

Aumento infortuni sul lavoro a Perugia

Nei primi otto mesi dell'anno, la provincia di Perugia ha registrato un incremento del 5,6% negli infortuni sul lavoro. Questo dato emerge da un recente vertice tenutosi in Prefettura. Nonostante ciò, il numero di incidenti mortali è rimasto stabile. La situazione ha spinto le istituzioni a un confronto immediato sulla sicurezza.

L'incontro è stato convocato dal prefetto Paolo Canaparo. La decisione di agire è stata ulteriormente sollecitata da un tragico incidente avvenuto a Valtopina. In quell'occasione, un giovane di soli 20 anni ha perso la vita. L'evento ha evidenziato l'urgenza di affrontare il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Istituito osservatorio permanente sulla sicurezza

La principale decisione presa durante il vertice è stata la creazione di un Osservatorio permanente provinciale sulla sicurezza sul lavoro. Questo organismo sarà una sede stabile per il confronto, il monitoraggio e il coordinamento delle attività. Il suo compito sarà quello di raccogliere e condividere regolarmente dati su infortuni e malattie professionali.

L'osservatorio manterrà aggiornato il quadro del fenomeno. Individuerà i settori produttivi più a rischio e le criticità presenti sul territorio. Particolare attenzione sarà dedicata ai piccoli cantieri, all'edilizia e alle attività considerate più vulnerabili dal punto di vista della sicurezza.

L'obiettivo è anche quello di favorire la collaborazione tra i diversi soggetti istituzionali. Si promuoveranno iniziative di prevenzione e diffusione della cultura della sicurezza. Verranno definite linee di intervento condivise, basate sui dati raccolti dall'osservatorio.

Coinvolti diversi attori istituzionali

Al tavolo della Prefettura erano presenti figure di spicco. Hanno partecipato il procuratore generale presso la Corte d’Appello, Sergio Sottani. C'erano anche il procuratore facente funzioni di Perugia, Gennaro Iannarone, e il procuratore di Spoleto, Claudio Cicchella. Presente anche la presidente della Regione, Stefania Proietti.

Hanno preso parte all'incontro anche i vertici della Questura, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Erano presenti i direttori dell'Ispettorato del lavoro e dell'Inail. Non sono mancati i rappresentanti delle due Aziende Sanitarie Locali (USL). Gli organismi di vigilanza hanno confermato che l'attività ispettiva procede in linea con i risultati dell'anno precedente.

La Regione ha sottolineato un livello di copertura dei controlli Lea (Livelli Essenziali di Assistenza) pari al 7,8%. Questo dato supera lo standard del 5%, grazie a un piano straordinario di vigilanza nei settori prioritari.

Contrasto al lavoro irregolare e formazione

Verrà inoltre rafforzato il contrasto al lavoro irregolare e sommerso. Si punta a una maggiore collaborazione e a uno scambio di informazioni più stretto tra gli enti. L'obiettivo è costruire una rete stabile di controllo e prevenzione efficace. I procuratori Sottani, Iannarone e Cicchella hanno espresso pieno sostegno all'iniziativa. Hanno mostrato interesse per un'analisi dei dati dinamica, sia quantitativa che qualitativa.

Il prefetto Canaparo ha dichiarato: «La riunione ha consentito di rafforzare l’azione comune sul fronte della prevenzione, del controllo e della formazione. Dobbiamo operare insieme per ridurre l’esposizione al rischio dei lavoratori evitando il ripetersi di tragedie analoghe a quella avvenuta a Valtopina. La Prefettura e tutte le altre istituzioni sono alleate per garantire il diritto a lavorare in sicurezza».

Canaparo ha annunciato che nella settimana successiva convocherà le parti datoriali e sindacali. L'incontro servirà ad assicurare la massima condivisione e il massimo supporto per le iniziative in programma.

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