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La Provincia di Perugia ha partecipato a un convegno regionale sul benessere animale, evidenziando il ruolo dello Sportello a 4 Zampe. L'evento ha sancito l'integrazione della sanità veterinaria nella programmazione sociosanitaria umbra.

Benessere animale: un valore per la comunità

La consigliera provinciale Francesca Pasquino ha aperto il suo intervento lodando la coerenza tra i principi e le azioni discusse. Ha sottolineato come la salute degli animali sia legata al benessere del territorio. La lotta al randagismo e il concetto di 'One Health' riflettono la visione comunitaria e il rispetto per l'ambiente.

L'evento, intitolato "Sistema Umbria per la salute e il benessere degli animali", si è tenuto presso la Sala dei Notari. Ha segnato l'integrazione ufficiale della sanità veterinaria nella futura pianificazione sociosanitaria regionale. L'incontro ha visto la partecipazione di figure chiave del settore.

Erano presenti rappresentanti delle istituzioni regionali e provinciali. Hanno partecipato anche l'Università degli Studi di Perugia, le Aziende Sanitarie Locali (USL) e diverse associazioni protezionistiche. L'obiettivo comune era definire una strategia basata sulla prevenzione e sulla sorveglianza attiva.

Lo Sportello a 4 Zampe: supporto ai cittadini

La consigliera Pasquino ha evidenziato il ruolo attivo della Provincia nelle politiche di prossimità. Ha spiegato che il benessere animale va oltre i proprietari di animali domestici. Esso contribuisce alla qualità della vita generale delle comunità, influenzando la sicurezza degli spazi pubblici e la convivenza civile.

In questo contesto si inserisce lo "Sportello a Quattro Zampe". Questo servizio offerto dall'Ente mira a fornire informazioni e supporto ai cittadini. Si occupa di temi legati alla convivenza con gli animali, offrendo orientamento normativo e sui servizi disponibili.

Lo sportello non interagisce direttamente con gli animali. Tuttavia, gestisce quotidianamente questioni che li riguardano. Promuove campagne di sensibilizzazione e dà visibilità agli animali in cerca di adozione o smarriti. Questo impegno è cruciale per la prevenzione del randagismo.

Prevenzione del randagismo e collaborazione

La lotta al randagismo non si limita a interventi tecnici come sterilizzazioni e microchip. La consigliera Pasquino ha enfatizzato l'importanza della "narrazione" e dell'adozione consapevole. È fondamentale far sapere che un animale aspetta una casa in un canile locale.

La collaborazione con i canili del territorio è quindi un pilastro fondamentale. Lo sportello agisce come punto di riferimento per i cittadini interessati ad adottare o a segnalare animali in difficoltà. L'obiettivo è creare una rete di supporto efficace.

Questo servizio dimostra l'impegno concreto della Provincia nel migliorare la vita degli animali e dei loro compagni umani. L'approccio è volto a promuovere una convivenza armoniosa e responsabile.

Un sistema integrato per politiche efficaci

La consigliera Pasquino ha concluso il suo intervento sottolineando l'importanza del lavoro di rete. Ha affermato che il sistema funziona solo attraverso la collaborazione tra tutti gli attori coinvolti. Regione, USL, Comuni, Università e associazioni devono operare insieme.

Ognuno ha un ruolo specifico, ma nessuno può agire da solo. Questa è la direzione necessaria per costruire politiche efficaci e durature nel tempo. La sinergia tra le diverse entità garantisce risultati migliori.

Al convegno hanno portato i saluti istituzionali la presidente della Regione Stefania Proietti. Presenti anche l'assessore del Comune di Perugia David Grohmann. Ha partecipato il professor Stefano Bruscoli per l'Università degli Studi di Perugia. Era presente anche Vincenzo Caputo, direttore generale dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale Umbria e Marche. I lavori sono stati aperti dalla direttrice regionale Salute e Welfare, Daniela Donetti.

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