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La polizia locale di Perugia si doterà di bodycam per aumentare la sicurezza degli agenti e la trasparenza delle operazioni. Due dispositivi sono già stati acquistati.

Approvata l'introduzione delle bodycam

La prima commissione consiliare ha dato il via libera unanime. La proposta, avanzata dai consiglieri del Movimento 5 stelle Antonio Donato e Stefano Nuzzo, mira a modificare il regolamento. L'obiettivo è introdurre l'articolo 23. Questo nuovo articolo disciplinerà l'uso dei dispositivi di ripresa personale.

L'introduzione delle bodycam è vista come un passo fondamentale. Rafforzerà la sicurezza degli operatori di polizia locale. Garantirà inoltre maggiore trasparenza nell'azione amministrativa. Questi strumenti sono considerati efficaci. Possono prevenire conflitti e tutelare sia gli agenti che i cittadini.

L'utilizzo delle bodycam implica il trattamento di dati personali. Sarà quindi necessario rispettare la normativa vigente. Il Movimento 5 stelle ritiene opportuno stabilire una disciplina generale. Gli aspetti operativi saranno definiti dagli atti organizzativi del Comando.

Parere favorevole della comandante Caponi

La comandante della polizia locale, Nicoletta Caponi, ha espresso un parere positivo. La dotazione di queste apparecchiature è considerata utile. Contribuirà a potenziare il controllo del territorio. Migliorerà la sicurezza per i cittadini. Offrirà anche una maggiore tutela per gli operatori.

La comandante ha rivelato che sono già stati acquistati due dispositivi. Questi sono stati utilizzati in fase sperimentale. Sono stati impiegati insieme al taser. I due apparecchi rappresentano solo un inizio. Si prevede di aumentarne il numero. L'intento è dotare tutte le pattuglie esterne di bodycam.

Supporto dalle forze politiche

Il consigliere Leonardo Varasano (Progetto Perugia) ha appoggiato la proposta. Ha espresso l'auspicio di un incremento della dotazione complessiva. Ha sottolineato il duplice beneficio: tutela degli operatori e dei cittadini.

Edoardo Gentili (FI) ha ricordato il recente decreto sicurezza. Questo ha reso stabile l'uso delle bodycam per le forze dell'ordine. Ha evidenziato la possibilità di estensione alle polizie locali. Ciò è particolarmente rilevante per servizi specifici. Tra questi, l'ordine pubblico e la vigilanza di siti sensibili.

Gentili ha espresso soddisfazione per la proposta. Ha manifestato rammarico per l'interruzione dell'uso del taser da parte dell'amministrazione. Lorenzo Ermenegildi Zurlo (PD) ha ribadito la posizione del suo partito. Il taser è considerato uno strumento di tortura. Il PD è favorevole a tutte le misure che tutelano agenti e cittadini. Ha quindi preannunciato voto favorevole.

Anche Fabrizio Ferranti (Perugia per la sanità pubblica) e Paolo Befani (FdI) si sono dichiarati favorevoli alla proposta.

Sicurezza urbana e innovazione tecnologica

Il Movimento 5 stelle ha sottolineato come il provvedimento si inserisca nel rafforzamento delle politiche di sicurezza urbana. L'amministrazione Ferdinandi punta a dotare la polizia locale di strumenti efficaci. L'innovazione tecnologica è centrale. Mira a rendere il servizio più moderno ed efficiente. L'obiettivo è rafforzare il rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini.