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A Perugia siglato un accordo triennale tra Anci Umbria, Federsanità Anci Umbria e Ordine delle Professioni Infermieristiche (Opi) di Perugia. L'intesa mira a potenziare la collaborazione tra istituzioni locali, sanità e professionisti per un welfare e una salute più integrati sul territorio.

Rafforzare l'alleanza tra enti e professionisti

È stato sottoscritto a Perugia un importante protocollo d'intesa. L'accordo lega per tre anni Anci Umbria, Federsanità Anci Umbria e Opi Perugia. La firma è avvenuta nella Sala Pagliacci del Palazzo della Provincia. L'obiettivo è consolidare la cooperazione tra gli enti locali, le aziende sanitarie e gli operatori sanitari.

I presidenti Federico Gori, Luca Secondi e Nicola Volpi hanno apposto la loro firma. Erano presenti anche il segretario generale di Anci Umbria, Silvio Ranieri, e il direttore di Federsanità, Daniele Benedetti. L'intesa rappresenta un rafforzamento strategico per i territori.

«Con questo protocollo rafforziamo un’alleanza strategica per i territori», ha dichiarato Gori. I Comuni affrontano bisogni sempre più complessi. Collaborare con i professionisti della salute è fondamentale per costruire comunità più forti. Il ruolo degli infermieri in questo percorso è centrale.

Migliorare le politiche pubbliche e la risposta alle fragilità

Anche Luca Secondi ha sottolineato l'importanza dell'accordo. Mettere in rete competenze, dati e buone pratiche migliora la qualità delle politiche pubbliche. Rafforza inoltre la capacità delle comunità di affrontare le sfide sanitarie. L'Umbria può diventare un modello avanzato di integrazione socio-sanitaria.

Nicola Volpi ha evidenziato il riconoscimento del valore della professione infermieristica. L'accordo permette di contribuire in modo più efficace alla costruzione di reti territoriali. Queste reti devono essere orientate alla prevenzione e alla presa in carico dei cittadini.

L'intesa prevede una collaborazione strutturata. Si punta a sviluppare un sistema territoriale più integrato. Saranno promosse azioni congiunte sulla comunicazione. Verranno utilizzati strumenti informativi condivisi, sia digitali che cartacei. Una piattaforma faciliterà la circolazione di dati e progetti.

Innovazione, formazione e co-programmazione sul territorio

Grande attenzione sarà dedicata all'innovazione e alla formazione. Sono previste iniziative di studio, ricerca e aggiornamento professionale. Queste si integreranno con i percorsi della Federsanità Academy. Particolare cura sarà dedicata ai bisogni dei professionisti sanitari.

Il protocollo potenzia i processi di co-programmazione e co-progettazione. Questo avverrà nelle 12 Zone Sociali umbre. Opi Perugia sarà coinvolto attivamente nei tavoli di integrazione socio-sanitaria. Questi tavoli sono promossi da Anci e Federsanità insieme alle aziende sanitarie.

Tra gli obiettivi vi è anche la diffusione delle buone pratiche già esistenti sul territorio. Si lavorerà allo sviluppo di nuovi interventi. Questi riguarderanno accessibilità, disabilità e inclusione. L'intento è migliorare l'efficacia delle politiche sociali nel medio-lungo periodo.

Alleanza per la promozione della salute e il benessere

L'accordo sancisce una vera e propria alleanza per la promozione della salute. Saranno sviluppati percorsi informativi e formativi. Questi saranno dedicati alla prevenzione e al benessere dei cittadini. Vi sarà anche collaborazione nella redazione del Piano Sociale e del Piano Sanitario Regionale.

Un'attenzione specifica sarà rivolta alle fasce più fragili della popolazione. L'intesa rappresenta un passo avanti significativo per il futuro del welfare e della sanità in Umbria. L'obiettivo è creare un sistema più efficiente e vicino ai bisogni dei cittadini.