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Il nuovo prefetto di Perugia, Paolo Canaparo, ha delineato la sua visione incentrata sulla collaborazione e sulle operazioni 'alto impatto'. L'obiettivo è risolvere i problemi del territorio attraverso un approccio congiunto.

Nuovo prefetto di Perugia: un ritorno con entusiasmo

Paolo Canaparo ha assunto il ruolo di prefetto a Perugia. Si è presentato alla stampa con un forte senso di appartenenza. Ha ricordato di aver vissuto in città per 20 anni. Torna con rinnovato entusiasmo e legami profondi con il territorio.

La sua visione della Prefettura è quella di un luogo centrale. Deve facilitare la soluzione delle problematiche locali. Il suo approccio sarà basato sul «lavoro di squadra». Questo è il concetto chiave che ha voluto sottolineare.

Priorità e collaborazione con i sindaci

L'esperienza di Canaparo al Viminale è vasta. Ha evidenziato l'importanza della collaborazione con i sindaci. Ha annunciato incontri personali con ciascuno di loro. Prima ancora, convocherà una videoconferenza. Lo scopo è raccogliere le loro istanze immediate. Intende confrontarsi per comprendere a fondo le esigenze dei vari territori.

La sua intenzione è creare un dialogo costante. Questo permetterà di affrontare le sfide in modo più efficace. La sinergia tra Prefettura e amministrazioni locali è fondamentale. Per lui, è la chiave per un governo del territorio efficiente.

Operazioni 'alto impatto' e sicurezza

Il prefetto ha posto l'accento sulla prevenzione. Ha identificato settori critici su cui intervenire. Questi includono il contrasto alla droga. Anche l'immigrazione clandestina è una priorità. La sicurezza delle aree interne necessita di attenzione.

Per affrontare queste sfide, predilige le operazioni «alto impatto». Queste coinvolgono tutte le forze di polizia. Le considera lo strumento più efficace. Questa strategia segue le direttive del ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi. Il territorio di Perugia è già considerato «fortemente presidiato».

Videosorveglianza e controlli di vicinato

Ci sarà una maggiore vigilanza sugli esercizi pubblici. L'obiettivo è creare un modello virtuoso. Questo favorirà chi opera nella legalità. Canaparo ha lodato i risultati raggiunti nella videosorveglianza. Il 75% dei comuni della provincia ne è già dotato. Questo garantisce una copertura del 95% dei residenti. I controlli di vicinato saranno rafforzati. Le segnalazioni dei residenti sono considerate fondamentali.

Questi strumenti aumentano la percezione di sicurezza. Permettono un intervento più rapido ed efficace. La partecipazione dei cittadini è un elemento chiave.

Lotta alla droga e disagio giovanile

Sul fronte della lotta alla droga, il prefetto ha un approccio duplice. È importante perseguire i grandi traffici. Al contempo, è necessario intervenire sul disagio giovanile. Ha annunciato la creazione di un tavolo apposito in prefettura. Questo tavolo servirà a coinvolgere le diverse realtà. L'incontro e il confronto sono essenziali.

Affrontare le cause profonde del disagio è cruciale. Questo approccio mira a prevenire problemi futuri. La collaborazione tra istituzioni e associazioni sarà potenziata.

Vigilanza antimafia e sicurezza negli ospedali

Altri settori da potenziare includono la vigilanza antimafia. Questa sarà estesa alle imprese, comprese le strutture ricettive. Un'attenzione particolare sarà dedicata alla sicurezza negli ospedali. L'obiettivo è contrastare ogni forma di violenza. Questo riguarda chi opera per la nostra salute. La tutela del personale sanitario è una priorità assoluta.

Questi interventi mirano a garantire un ambiente sicuro. Sia per i cittadini che per i lavoratori. La sicurezza è un diritto fondamentale.