La presidente Stefania Proietti annuncia una strategia per rafforzare l'aeroporto dell'Umbria. L'obiettivo è garantire collegamenti aerei stabili durante tutto l'anno, superando la stagionalità attuale, attraverso nuovi investimenti regionali e un piano industriale triennale.
Nuove rotte e investimenti per l'aeroporto
La presidente della Regione, Stefania Proietti, ha delineato una strategia chiara per l'aeroporto internazionale dell'Umbria San Francesco d'Assisi. L'intento è potenziare lo scalo attraverso l'introduzione di nuove rotte. Si punta a una distribuzione più equilibrata dei collegamenti nel corso dell'intero anno. Questo approccio mira a contrastare la marcata stagionalità che caratterizza l'offerta attuale, con un picco estivo seguito da una riduzione invernale.
Proietti ha condiviso questi piani durante un intervento al Ttg Travel Experience di Rimini. Ha sottolineato che il nuovo consiglio di amministrazione dell'aeroporto è già al lavoro su questi aspetti. La presidente ha confermato l'impegno della Regione in termini di risorse economiche. Sono previsti ulteriori investimenti regionali per sostenere lo sviluppo dello scalo.
Piano industriale e finanziamenti regionali
Il nuovo consiglio di amministrazione avrà il compito di elaborare un piano industriale triennale. Questo piano dovrà garantire la continuità dei collegamenti aerei. Un elemento fondamentale di questa strategia è la certezza dei finanziamenti. Il bilancio pluriennale della Regione Umbria ha già stanziato fondi specifici per l'aeroporto. Questo assicura una base economica solida per le iniziative future.
La volontà di rafforzare lo scalo passa anche per l'introduzione di nuove destinazioni. Parallelamente, si lavorerà per una progressiva diminuzione della stagionalità dei voli. Proietti ha riconosciuto che l'ampliamento delle rotte e la riduzione della stagionalità richiederanno maggiori risorse finanziarie. La Regione si dichiara pronta a valutare ulteriori stanziamenti se necessario. Nel frattempo, sono già in corso operazioni come l'aumento di capitale e diversi investimenti mirati.
Aeroporto come porta d'ingresso e infrastruttura strategica
L'obiettivo primario della Regione è conferire all'aeroporto una duplice funzione strategica. In primo luogo, deve fungere da porta d'ingresso privilegiata per i flussi turistici internazionali diretti in Umbria. In secondo luogo, deve essere un'infrastruttura essenziale per la mobilità di cittadini e imprese umbre. Questo duplice ruolo è cruciale per superare l'isolamento della regione.
Proietti ha evidenziato come l'Umbria soffra di una carenza nei collegamenti. Investire sull'aeroporto significa quindi combattere attivamente questo isolamento. L'aeroporto diventa così un tassello fondamentale per migliorare l'accessibilità e promuovere lo sviluppo economico e sociale del territorio. Il potenziamento dello scalo è visto come un investimento diretto sul futuro dell'Umbria.
Responsabilità regionale e finanziamenti diretti
La governatrice ha ribadito con fermezza che il sostegno all'aeroporto deve essere una responsabilità diretta dell'istituzione regionale. Ha rivendicato la coerenza di questa posizione con le sue precedenti dichiarazioni quando ricopriva la carica di sindaco di Assisi. L'aeroporto è considerato un'infrastruttura di rilevanza regionale e, come tale, deve essere finanziato dalla Regione Umbria.
Attualmente, questo sostegno avviene attraverso Sviluppumbria, la partecipata pubblica regionale che detiene la maggioranza delle quote dell'aeroporto. Questo meccanismo garantisce un controllo diretto e un impegno concreto da parte della Regione. La strategia è chiara: l'aeroporto è un bene comune da valorizzare con risorse pubbliche.
Prossimi passi e visione condivisa
Per conoscere nel dettaglio le nuove strategie sui collegamenti e gli investimenti previsti, sarà necessario attendere la presentazione ufficiale del piano industriale da parte del nuovo consiglio di amministrazione. Questo documento delineerà le azioni concrete e le tempistiche. Proietti ha concluso esprimendo una visione condivisa tra tutti i soci. Il potenziamento dell'aeroporto è visto come un passo fondamentale per rafforzare l'intera regione Umbria. L'investimento nello scalo si traduce in un beneficio diffuso per il territorio.