Condividi

Due giovani vite, Gaia e Stefano, sono state tragicamente interrotte a seguito di un incidente stradale avvenuto in Umbria. Le comunità marchigiane di Castelbellino e San Severino Marche sono unite nel dolore e nel cordoglio per la prematura scomparsa dei loro concittadini.

Dolore e incredulità nelle Marche

La notizia della morte di Gaia Stronati, 20 anni, residente a Castelbellino, e Stefano Marrese, 21 anni, di San Severino Marche, ha scosso profondamente le comunità marchigiane. Entrambi i giovani sono deceduti all'ospedale di Perugia. Questo evento luttuoso è sopraggiunto una settimana dopo il terribile schianto avvenuto il 6 ottobre.

L'auto su cui viaggiavano i due ragazzi si è scontrata violentemente con un camion. L'incidente si è verificato lungo il raccordo autostradale Perugia-Bettolle. Il tratto interessato presentava lavori in corso. La circolazione, infatti, era deviata su una sola carreggiata a doppio senso di marcia.

San Severino Marche piange Stefano Marrese

La città di San Severino Marche è in lutto per la prematura scomparsa del giovane Stefano Marrese. La comunità ricorda Stefano come un ragazzo «esemplare». Viene descritto come una persona di rara tranquillità, timido, educato e profondamente perbene. La sua perdita lascia un vuoto incolmabile.

Il dolore è immenso per il giovane fratello Simone. Anche tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e volergli bene sono profondamente colpiti. La sua assenza genera un'enorme sofferenza.

La sindaca Rosa Piermattei ha interpretato il sentimento generale. Ha parlato di «profonda commozione che ha colpito tantissime persone». A nome dell'intera comunità e personalmente, ha espresso «il più sentito e profondo cordoglio». La città si stringe attorno a una famiglia molto stimata.

La famiglia di Stefano è originaria della Campania. È composta da grandi lavoratori. Hanno sempre dimostrato valori di dedizione e generosità. Un pensiero speciale va al papà Pasquale. È un volto noto e apprezzato nel territorio. Ha lavorato a lungo come autista per la Sasa di Apiro e poi per la Contram.

Il papà è anche impegnato nel volontariato con l'Associazione Nazionale Carabinieri. Un pensiero di vicinanza va anche alla mamma Irma Lippiello. Lei è un punto di riferimento nella mensa scolastica di via D'Alessandro. Stefano era considerato da tutti la sua copia più autentica.

Cordoglio anche a Castelbellino per Gaia Stronati

Anche Castelbellino, paese di residenza di Gaia Stronati, è scossa dal lutto. Gaia era una ragazza solare e benvoluta da tutti. La sua famiglia è composta dalla mamma Roberta e dal papà Daniele. Quest'ultimo è un operaio a Moie. È anche un prezioso collaboratore e organizzatore della Festa della Quercia.

Dopo aver conseguito la maturità al Liceo Artistico Mannucci, Gaia aveva intrapreso la carriera lavorativa. Lavorava come consulente per contratti di forniture energetiche. La sua giovane vita è stata spezzata troppo presto.

Il Comune di Castelbellino ha espresso il suo profondo cordoglio. Lo ha fatto tramite un post sui social media. Hanno annunciato la «tragica scomparsa della giovane concittadina Gaia». L'Amministrazione comunale e l'intera comunità si stringono alla famiglia Stronati. Si stringono anche ai parenti e agli amici.

Un pensiero di vicinanza è stato rivolto anche alla famiglia dell'altro giovane scomparso. Le condoglianze più sentite sono giunte alle famiglie colpite da questa immane tragedia.

Questa notizia riguarda anche: