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Un dirigente del Perugia è stato inibito fino a gennaio 2027 per aver insultato pesantemente un arbitro. L'Associazione Italiana Arbitri ha condannato fermamente le sue parole, definendole lesive della dignità della categoria.

Grave offesa all'arbitro dopo la partita

Le dichiarazioni di Alessandro Gaucci, futuro dirigente del Perugia, hanno scatenato una forte reazione. Dopo la sconfitta contro il Vado, terminata 2-0, Gaucci ha espresso commenti durissimi contro il direttore di gara in sala stampa. Ha messo in dubbio la buona fede dell'arbitro, affermando che «uno scarso così non potrebbe arbitrare nemmeno i pulcini».

Gaucci ha aggiunto che fare l'arbitro implichi «qualche problema nella vita». Ha accusato l'arbitro di malafede, sostenendo che non dovrebbe più dirigere incontri. Queste affermazioni sono state riportate dalla fonte originale.

La dura risposta dell'Associazione Italiana Arbitri

L'Associazione Italiana Arbitri (Aia) ha replicato con fermezza. Il presidente Francesco Massini ha definito le parole di Gaucci «inaccettabili» e oltre ogni limite di critica sportiva. Ha sottolineato come insultare gli ufficiali di gara leda la dignità delle persone e dell'intera categoria.

L'Aia ha comunicato che le dichiarazioni sono state trasmesse agli organi competenti. L'obiettivo è tutelare l'associazione in tutte le sedi. La vicenda non si è conclusa con la sanzione comminata al dirigente.

Sanzioni e motivazioni del giudice sportivo

Il giudice sportivo ha inibito Alessandro Gaucci fino al 13 gennaio 2027. Oltre all'inibizione, è stata comminata una multa di 500 euro. La motivazione cita una condotta «ingiuriosa e gravemente irriguardosa» nei confronti del quarto ufficiale e di un collaboratore della Procura federale.

Il giudice sportivo ha evidenziato un contatto fisico ingiurioso durante la partita. L'episodio è avvenuto al 21° minuto del primo tempo. Questo comportamento ha portato ai provvedimenti disciplinari.

Contesto della partita e viralità del video

La partita tra Perugia e Vado è stata caratterizzata da un clima teso fin dall'inizio. Un giocatore del Perugia è stato espulso pochi minuti dopo il fischio d'inizio. Successivamente, al 20° minuto, si è verificato l'episodio contestato.

Il Perugia aveva richiesto il controllo Var per un presunto fallo in area. Le proteste di Gaucci sono scaturite da questa situazione. Il video dell'accaduto è diventato virale sui social media. Ha suscitato numerose reazioni, anche contro il figlio di Luciano Gaucci, ex presidente del Perugia.