Ad Assisi si è conclusa la seconda edizione del Festival dell'Amministrazione condivisa dei beni comuni. L'evento ha visto la partecipazione di oltre 350 persone da tutta Italia e ha premiato i comuni di Narni e Vicenza per i loro progetti innovativi nella gestione dei beni comuni.
Assisi celebra la gestione condivisa dei beni
La città di Assisi ha ospitato la seconda edizione del "Festival dell'Amministrazione condivisa dei beni comuni". L'evento, svoltosi dal 26 al 28 marzo 2026, ha riunito oltre 350 partecipanti da ogni angolo del paese.
Sindaci, amministratori pubblici, studiosi e rappresentanti del terzo settore si sono confrontati per tre giorni. L'obiettivo era condividere idee e pratiche innovative. Si mirava a rafforzare la collaborazione tra cittadini e istituzioni. L'evento ha promosso la cura e la gestione condivisa dei beni comuni. Questi includono sia risorse materiali che immateriali.
L'iniziativa è stata promossa dal Comune di Assisi. Hanno collaborato Labsus, il Laboratorio per la sussidiarietà, e il Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Perugia. Il patrocinio è arrivato dalla Regione Umbria e da Anci Umbria. Il sostegno è stato fornito dalla Consulta delle Fondazioni umbre. La segreteria tecnica era a cura di Fare Cooperativa sociale.
La cornice di Assisi, nota per la sua spiritualità e il suo patrimonio storico, si è rivelata ideale. La città serafica si conferma così un laboratorio nazionale. Qui si sperimentano nuove forme di partecipazione e innovazione amministrativa. L'evento ha evidenziato l'importanza di creare reti solide. Queste reti connettono cittadini, enti pubblici e organizzazioni del terzo settore.
La conclusione del festival ha visto l'assegnazione di premi significativi. Questi riconoscimenti sono destinati a sostenere e diffondere l'impegno delle comunità. Si premia la cura e la gestione dei beni comuni. L'appuntamento per la terza edizione è fissato per la primavera del 2027, sempre ad Assisi.
Narni premiata per il welfare sociale e ambientale
Nella sezione "Idee" del premio nazionale "Patti x Collaborare", il Comune di Narni ha ricevuto un importante riconoscimento. La motivazione riguarda "l'attivazione di processi di welfare sociale". Questo avviene a partire dalla valorizzazione di beni ambientali e del patrimonio naturalistico-industriale.
Il progetto specifico premiato è il "centro visite G. Fortunati di Stifone - Gole del Nera". Questo progetto dimostra un impegno concreto nella gestione integrata del territorio. La valorizzazione delle risorse naturali e storiche si lega alla creazione di servizi per la comunità. Il sindaco di Narni, Lorenzo Lucarelli, ha ritirato il premio.
Narni, situata in Umbria, vanta un ricco patrimonio storico e naturalistico. Le Gole del Nera rappresentano un'area di grande pregio ambientale. La gestione di tali risorse richiede un approccio innovativo. L'amministrazione comunale ha dimostrato sensibilità verso queste tematiche. Ha promosso un modello di sviluppo sostenibile. Questo modello integra la tutela ambientale con il benessere sociale.
L'iniziativa di Narni si inserisce in un contesto nazionale. Sempre più enti locali riconoscono l'importanza dei beni comuni. La loro gestione condivisa può generare valore per la collettività. Il premio "Patti x Collaborare" sottolinea l'eccellenza di questo approccio. Promuove un modello replicabile in altre realtà territoriali.
La collaborazione tra enti pubblici e cittadini è fondamentale. Questo principio è stato ribadito durante il festival. La valorizzazione del patrimonio naturalistico-industriale di Narni è un esempio concreto. Dimostra come la cura dei beni comuni possa portare benefici tangibili. Migliora la qualità della vita e rafforza il senso di appartenenza.
Vicenza premiata per la coprogettazione diffusa
Il Comune di Vicenza è stato premiato nella sezione "Enti locali". Il riconoscimento è stato assegnato "per l'attivazione di processi capillari e diffusi di coprogettazione". Viene inoltre elogiata "la loro strutturazione in metodo".
Il percorso premiato è "Centri di Gravità". Questo progetto evidenzia un approccio sistemico alla collaborazione. Coinvolge attivamente la cittadinanza nella definizione e realizzazione di politiche locali. La coprogettazione permette di integrare le diverse competenze e prospettive. Questo porta a soluzioni più efficaci e rispondenti ai bisogni reali.
L'assessore Leonardo Nicolai ha ritirato il premio per il Comune di Vicenza. La città veneta dimostra un impegno costante nell'innovazione amministrativa. La promozione della partecipazione civica è una priorità. Il modello "Centri di Gravità" rappresenta un esempio virtuoso. Può ispirare altre amministrazioni a implementare pratiche simili.
La coprogettazione non è solo un processo decisionale. È un vero e proprio metodo di lavoro. Richiede trasparenza, inclusione e un dialogo costante. Il successo di Vicenza dimostra che questo approccio porta risultati concreti. Crea un legame più forte tra istituzioni e cittadini. Rafforza la democrazia partecipativa.
Il festival di Assisi ha offerto una piattaforma ideale per condividere queste esperienze. Il premio al Comune di Vicenza sottolinea l'importanza di strutturare la collaborazione. Non si tratta di iniziative isolate, ma di percorsi integrati nel tessuto amministrativo. La città veneta si conferma un punto di riferimento per l'innovazione civica.
Altri riconoscimenti e menzioni speciali
Oltre ai premi principali, il "Festival dell'Amministrazione condivisa dei beni comuni" ha assegnato riconoscimenti e menzioni speciali. Questi hanno evidenziato la varietà e la ricchezza delle esperienze sul territorio nazionale.
Per la sezione "Patti", l'associazione Terme del Corallo (Comune di Livorno) è stata premiata. Il riconoscimento è per "l'attivazione di processi di welfare tramite il Patto". Questo coinvolge un numero elevato di partecipanti. Prevede anche l'inserimento lavorativo. Inoltre, valorizza un bene culturale di grande pregio. Pino Pera di Reset Livorno ha ritirato il premio.
Sono state inoltre conferite menzioni speciali a realtà che hanno attivato patti di collaborazione di notevole valore. Tra queste:
- Il Comune di Roma con il progetto "La piazza siamo noi". Premiato per "il coinvolgimento di un numero altissimo di cittadini singoli oltre a gruppi organizzati". Un luogo di degrado è stato trasformato in uno spazio di comunità con attività molteplici.
- Il Comune di Bucine con "Comunità della cura". Riconosciuto "perché attiva un percorso interessante e potenzialmente innovativo sulla salute come bene comune".
- Villa Giaquinto (Caserta). Menzionata "per la durata e la capacità di progressiva strutturazione del patto". Si tratta di uno dei patti più longevi d'Italia.
Questi riconoscimenti dimostrano la vitalità del movimento per la gestione condivisa dei beni comuni. Dalle grandi città ai piccoli centri, i cittadini si mobilitano. Creano soluzioni innovative per il benessere collettivo. Il festival di Assisi continua a essere un catalizzatore per queste energie positive. La primavera del 2027 vedrà la prosecuzione di questo importante dibattito.