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L'Aeroporto dell'Umbria conferma le rotte Ryanair per l'inverno 2026-27, nonostante l'aumento dei costi del carburante. Si prevede un leggero calo del traffico, ma si lavora al rinnovo del contratto e a futuri sviluppi.

Confermate le rotte invernali Ryanair

La programmazione invernale 2026-27 dell'Aeroporto Internazionale dell'Umbria vedrà la riconferma di tutte le tratte operate da Ryanair nella stagione precedente. Anche il collegamento con Tirana tramite Wizz Air è stato confermato.

La società di gestione, Sase, sta collaborando attivamente con Ryanair per il rinnovo del contratto quinquennale. Questo accordo, previsto per la prima metà del 2027, mira a definire i futuri scenari di sviluppo del traffico aereo nello scalo umbro.

Impatto dei costi del carburante

L'aumento dei prezzi del carburante per l'aviazione sta spingendo le compagnie aeree a rivedere le proprie reti invernali. Ryanair, pur dovendo affrontare questa congiuntura sfavorevole, ha pianificato solo una modesta rimodulazione delle frequenze per l'aeroporto di Perugia.

La tratta per Palermo subirà una riduzione dei voli settimanali. A gennaio, ci saranno tre voli a settimana. Negli altri mesi invernali, le frequenze passeranno a quattro, con un aumento a cinque durante il periodo delle festività natalizie e di Capodanno.

Proiezioni di traffico e sviluppi futuri

Le attuali proiezioni indicano una contrazione del traffico complessivo per la stagione invernale, che va da fine ottobre a fine marzo, stimata intorno al 3%. La programmazione estiva per il 2027 è ancora in fase di definizione.

I dettagli operativi dei voli estivi verranno progressivamente caricati nei prossimi mesi autunnali e invernali. I biglietti saranno quindi disponibili nelle settimane a venire, come avviene di consueto in questo periodo dell'anno.

Ryanair, partner strategico per l'aeroporto

Sase sottolinea l'importanza di Ryanair come interlocutore centrale per l'Aeroporto dell'Umbria. Il rapporto tra le due entità vanta una consolidata storia di circa vent'anni.

Sono in corso discussioni sul piano economico e commerciale per il rinnovo dell'accordo. Questo confronto definirà i possibili scenari di crescita per i prossimi anni. Si discute in particolare di espansione del network, rafforzamento della presenza di Ryanair sullo scalo e delle condizioni necessarie per sostenere ulteriori sviluppi.

Verso un nuovo record di traffico nel 2026

L'anno 2026 si sta avviando verso un nuovo record annuale di traffico per l'aeroporto. Le stime attuali, considerando la programmazione degli ultimi mesi dell'anno, prevedono una chiusura intorno ai 640 mila passeggeri.

Questo consoliderebbe l'Aeroporto dell'Umbria ben oltre la soglia dei 500 mila passeggeri annui. Sase sta lavorando, con il supporto dei soci, alla prossima fase di sviluppo dello scalo. L'obiettivo è accompagnare un'ulteriore crescita dei collegamenti con gli investimenti infrastrutturali necessari.

Investimenti e supporto istituzionale

La società di gestione accoglie con favore la volontà dei soci di procedere a un imminente aumento di capitale. Apprezza inoltre il sostegno della Regione Umbria all'avvio degli investimenti infrastrutturali previsti per il periodo 2026-2030.

Questi investimenti mirano a sostenere la crescita del traffico e a migliorare le infrastrutture aeroportuali. La collaborazione tra Sase, i soci e la Regione Umbria è fondamentale per il futuro dello scalo.