Condividi

Le imprese umbre possono iscriversi alla quinta edizione de 'L'Umbria dei formaggi' entro il 15 ottobre. La rassegna mira a valorizzare la biodiversità e le tradizioni casearie regionali.

Riaprono le iscrizioni per la rassegna casearia

Le aziende del settore caseario umbro hanno una nuova opportunità. È stata annunciata la riapertura delle iscrizioni per la quinta edizione della manifestazione 'L'Umbria dei formaggi'. Le imprese interessate potranno presentare la propria candidatura a partire dal 24 settembre. Il termine ultimo per aderire all'iniziativa è fissato per il 15 ottobre 2026. La partecipazione a questo evento è completamente gratuita per tutti gli aderenti.

L'evento rappresenta un momento cruciale per la valorizzazione dei prodotti tipici. L'anno precedente, la rassegna ha visto la valutazione di ben quarantacinque formaggi differenti. Inoltre, sono state premiate quattordici aziende che si sono distinte per la qualità dei loro prodotti. La partecipazione è stata ampia, con produttori provenienti da diverse zone della regione.

Organizzazione e collaborazioni dell'evento

L'iniziativa è promossa dalla Camera di commercio dell'Umbria. L'organizzazione è gestita attraverso la sua azienda speciale, Promocamera. A questa si affiancano importanti realtà del settore agricolo regionale. Tra queste figurano Coldiretti Umbria, Confagricoltura Umbria e Cia Umbria. Il progetto gode del sostegno della Regione Umbria. Il supporto tecnico è garantito dai maestri assaggiatori dell'Onaf, l'Organizzazione nazionale assaggiatori formaggi. Una novità di quest'anno è la collaborazione strutturata con Slow Food Umbria, che arricchisce ulteriormente il panel di esperti e promotori.

Analisi della filiera casearia umbra

La rassegna si inserisce nel contesto di una filiera che presenta segnali contrastanti. Nel mese di maggio 2025, gli allevamenti bovini umbri hanno conferito 4.436 tonnellate di latte vaccino. Questo dato segna un incremento del 2,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Le informazioni provengono dai dati Agea, pubblicati nel Sian. Sebbene questo sia un indicatore mensile e non il bilancio completo della produzione, esso riflette una componente fondamentale della materia prima regionale.

Il settore della pastorizia presenta invece un quadro più complesso. I dati della Banca dati nazionale dell'Anagrafe zootecnica (Bdn) registravano in Umbria 80.624 capi ovini e caprini al 30 giugno 2025. Questo numero è inferiore rispetto agli 86.397 dell'anno precedente e ai 105.616 del 2020. Si tratta di una riduzione del 23,7% in cinque anni. Il nuovo regolamento della rassegna pone attenzione a questa rete di allevamenti, pascoli e piccoli trasformatori. L'obiettivo è valorizzare la biodiversità, le aree interne e le tradizioni rurali.

Criteri di ammissione e tipologie di formaggi

La manifestazione è aperta a diverse tipologie di imprese. Possono partecipare imprese agricole, cooperative agricole e artigiani con sede operativa in Umbria. È necessario essere iscritti alla Camera di commercio dell'Umbria e essere in regola con il pagamento del diritto annuale. Sono ammessi alla competizione pecorini, caprini e formaggi misti. Devono essere prodotti nel territorio regionale utilizzando latte proveniente da allevamenti umbri.

I prodotti caseari devono essere stati realizzati prima del 15 agosto 2026. Devono rientrare in due fasce di stagionatura: semistagionati (da due a sei mesi) o stagionati (oltre sei mesi). È possibile utilizzare latte crudo, pastorizzato o termizzato. Sono esclusi dalla partecipazione i formaggi che presentano spezie o altri ingredienti aggiunti. Non sono ammessi neanche gli affinati, quelli a crosta fiorita e gli erborinati. Ogni impresa può presentare fino a tre prodotti per ciascuna delle tre categorie (pecorino, caprino, misto), per un totale massimo di nove formaggi.

Modalità di partecipazione e valutazione

La domanda di partecipazione, insieme a una scheda descrittiva per ogni prodotto, deve essere inviata all'indirizzo email promocamera@umbria.camcom.it. La scadenza per l'invio è fissata al 15 ottobre. Il modulo di partecipazione sarà disponibile sul sito web www.promocameraumbria.it. La consegna dei campioni è prevista entro il 20 ottobre 2026, dalle ore 9 alle 13. Saranno fornite indicazioni operative dettagliate dalla segreteria organizzativa.

I campioni verranno sottoposti a un processo di anonimizzazione. Saranno identificati con un codice univoco prima della fase di assaggio. Una giuria composta da almeno cinque tecnici ed esperti valuterà i prodotti. La valutazione avverrà tramite schede di analisi sensoriale specifiche. Le produzioni che supereranno le soglie prestabilite potranno ricevere il Premio Qualità e il Premio Eccellenza. Inoltre, verrà assegnata la nuova Menzione Slow Food al formaggio con il punteggio più alto tra quelli realizzati a latte crudo. Il voto della giuria rimarrà riservato.

Benefici per i produttori e valorizzazione tecnica

Solo le imprese che riceveranno un premio verranno rese pubbliche. Ogni partecipante, tuttavia, avrà la possibilità di richiedere la propria scheda di profilazione. Questa scheda sarà il risultato della media dei giudizi espressi dalla giuria. Questo aspetto è considerato uno dei più utili della rassegna. Come sottolineato dalla Camera di commercio, anche senza vincere un premio, il produttore può ottenere una lettura tecnica approfondita del proprio prodotto. Potrà inoltre ricevere indicazioni preziose per migliorare il proprio lavoro quotidiano.

Le domande di partecipazione devono essere inviate entro il 15 ottobre 2026. La consegna dei campioni è prevista entro il 20 ottobre 2026. La rassegna si propone di promuovere la qualità e la diversità dei formaggi umbri, offrendo un'importante occasione di visibilità e confronto per i produttori locali.