Condividi

L'aeroporto dell'Umbria conferma la sua stabilità operativa nonostante le difficoltà nazionali legate alla disponibilità di carburante. La presidente Proietti sottolinea la fiducia delle compagnie aeree nello scalo, mentre si registrano dati di crescita significativi per il traffico passeggeri.

Stabilità operativa scalo umbro

La presidente della Regione, Stefania Proietti, ha evidenziato un dato positivo. Fino a questo momento, lo scalo umbro non ha subito alcuna cancellazione di voli. Questo risultato è interpretato come un segnale di forte fiducia da parte delle compagnie aeree nei confronti dell'infrastruttura aeroportuale.

La situazione è stata affrontata anche dal presidente di Sase, Antonello Marcucci. Durante una recente conferenza di fine mandato, Marcucci ha ribadito la regolarità dei voli. Ha espresso l'auspicio che la problematica legata ai carburanti possa risolversi al più presto, migliorando la situazione generale.

Crescita passeggeri e prospettive future

La conferenza di Antonello Marcucci ha offerto anche un'analisi del lavoro svolto negli ultimi tre anni. Il periodo è stato caratterizzato da un impegno concreto per rafforzare le fondamenta operative dell'aeroporto. Sono stati presentati dati incoraggianti riguardo l'aumento del traffico passeggeri.

Si è registrata una crescita del +68% rispetto all'anno precedente. Nel corso del 2025, l'aeroporto ha accolto un totale di 620.400 passeggeri. Questo dato rappresenta un traguardo significativo per lo scalo umbro.

Obiettivi ambiziosi per lo scalo

L'obiettivo prefissato è quello di superare il milione di passeggeri annui. Per raggiungere questo traguardo, si punta all'introduzione di nuove rotte. Particolare attenzione sarà rivolta ai collegamenti con la Spagna. Verrà inoltre garantita la continuità territoriale per assicurare servizi essenziali.

La presidente Proietti ha delineato le sue aspettative per il nuovo consiglio di amministrazione. Tra le priorità, vi è la riduzione dell'esternalizzazione di servizi. Si auspica un maggiore investimento nel personale interno, dove possibile. Questo approccio mira a consolidare le competenze e migliorare l'efficienza operativa.