San Matteo, infermieri e mensa: rischio sciopero
Carenza di personale al San Matteo
Il personale infermieristico e gli Operatori Socio Sanitari (Oss) del Policlinico San Matteo di Pavia sono in stato di agitazione. La Uil Fpl segnala una grave carenza di organico che compromette l'efficienza dei servizi. Nonostante le recenti assunzioni, mancherebbero ancora circa un centinaio di infermieri e una cinquantina di Oss. Molti degli Oss in servizio, inoltre, non potrebbero svolgere tutte le mansioni richieste.
La situazione è aggravata dalla carenza di altre figure professionali, come tecnici di laboratorio e ostetriche. Si prevede che nei prossimi mesi nove ostetriche lasceranno il servizio, mentre per i tecnici di laboratorio il reperimento di personale qualificato sul mercato è sempre più difficile a causa della forte concorrenza.
Criticità nel servizio mensa
Un altro punto critico riguarda il servizio mensa. A seguito della chiusura delle cucine interne per lavori di ristrutturazione, i pasti vengono ora preparati da un centro cottura esterno e rigenerati in ospedale. I dipendenti lamentano la distribuzione di pasti freddi, costituiti principalmente da salumi e formaggi, in attesa del completamento dei lavori previsto per l'autunno.
Il sindacato Uil Fpl chiede l'individuazione di soluzioni temporanee per garantire un servizio mensa adeguato e dignitoso ai lavoratori durante questo periodo di transizione. La situazione attuale, con pasti freddi, è ritenuta insostenibile.
Viabilità e parcheggi problematici
Oltre alle questioni legate al personale e alla mensa, i lavoratori del San Matteo sollevano preoccupazioni riguardo alla viabilità interna ed esterna del policlinico e alla gestione dei parcheggi. Il parcheggio riservato ai dipendenti, con 250 posti, crea spesso code e disagi quando è al completo, impedendo l'ingresso di ulteriori veicoli.
La saturazione dei viali interni rende talvolta difficoltoso il transito anche dei mezzi di soccorso, come le ambulanze. Il sindacato ha richiesto un confronto con la direzione per affrontare queste problematiche logistiche che incidono sulla quotidianità lavorativa.
Possibile sciopero al San Matteo
Di fronte a queste persistenti criticità, la Uil Fpl non esclude la proclamazione di uno sciopero. L'assemblea generale dei lavoratori ha confermato lo stato di agitazione, con l'obiettivo di ottenere risposte concrete e soluzioni alle problematiche organizzative e lavorative che affliggono il Policlinico San Matteo. La mobilitazione mira a richiamare l'attenzione sulla necessità di migliorare le condizioni di lavoro e l'efficienza dei servizi offerti.