Rapina a Pavia: villa assaltata, proprietario picchiato
Rapina violenta nella notte a Motta San Damiano
Nella tarda serata di giovedì 13 marzo, una villa situata nella frazione di Motta San Damiano, nel pavese, è stata teatro di una violenta rapina. Tre individui incappucciati hanno fatto irruzione nell'abitazione, aggredendo il proprietario e sottraendo una piccola somma di denaro.
L'episodio è avvenuto intorno alle ore 23:00. I malviventi, con il volto celato da passamontagna, hanno sorpreso l'uomo, un artigiano di 62 anni, mentre dormiva. Uno degli aggressori era armato di coltello, mentre un altro brandiva un'ascia, aumentando il clima di terrore.
Aggressione brutale e cassaforte vuota
Una volta penetrati nell'abitazione, i rapinatori si sono diretti verso la cassaforte, sperando di trovare un bottino consistente. Tuttavia, la cassaforte è risultata vuota, scatenando la rabbia dei malviventi.
In preda all'ira, hanno malmenato il proprietario con calci e pugni. Successivamente, lo hanno costretto a consegnare i cento euro che aveva nel portafoglio. Prima di dileguarsi, lo hanno chiuso a chiave in bagno, intimandogli di attendere almeno cento secondi prima di tentare di liberarsi.
Indagini in corso e fuga dalla finestra
Nonostante le minacce, la vittima è riuscita a guadagnare la libertà attraverso la finestra del bagno. Ha immediatamente cercato aiuto presso un vicino, che ha allertato le forze dell'ordine. Sul posto sono prontamente intervenuti gli agenti della Squadra Mobile di Pavia, supportati dai colleghi della volante.
Le indagini, coordinate dal commissario Andrea Lenoci, sono scattate immediatamente e sono proseguite nel corso della mattinata odierna. Gli inquirenti stanno lavorando per identificare i responsabili di questa brutale aggressione e per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti.