Cronaca

Pavia: via libera al campo nomadi, residenti pronti a ricorrere

15 marzo 2026, 13:47 2 min di lettura
Pavia: via libera al campo nomadi, residenti pronti a ricorrere Immagine da Wikimedia Commons Pavia
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Pavia Est: Progettazione Campo Nomadi Avviata

Il Comune di Pavia ha compiuto un passo concreto verso la realizzazione del nuovo campo nomadi destinato ad accogliere 38 persone attualmente residenti in piazzale Europa. Un ingegnere pavese è stato incaricato di predisporre la progettazione degli impianti elettrici, idrici e fognari, oltre al piano di sicurezza. Questo incarico, dal costo di 33mila euro, segna l'avvio dei lavori preparatori per l'insediamento.

L'area individuata per la nuova struttura è la zona artigianale di Pavia Est. La decisione di localizzare il campo in questo quartiere era già stata oggetto di acceso dibattito, sia tra i residenti che all'interno del Consiglio comunale, evidenziando le diverse posizioni sull'argomento.

Proteste dei Residenti e Critiche

Il comitato di quartiere di Pavia Est ha espresso forte contrarietà alla scelta. Secondo i residenti, un terreno precedentemente considerato per altri scopi dovrebbe ora essere destinato a un parcheggio con allacciamenti per case mobili. Viene criticato l'operato dell'amministrazione, che in campagna elettorale aveva posto l'accento sul consumo di suolo zero.

Le preoccupazioni dei residenti si estendono anche alla qualità della vita nel quartiere. Si sottolinea la mancanza di servizi essenziali come trasporti pubblici efficienti, parchi giochi facilmente accessibili, negozi e piste ciclabili. La vicinanza a zone industriali con traffico di mezzi pesanti solleva inoltre interrogativi sulla salubrità dell'ambiente per i futuri abitanti del campo.

Associazioni e Minacce Legali

Anche associazioni che si occupano di diritti civili e monitoraggio delle condizioni dei campi nomadi hanno espresso il loro dissenso. L'Associazione 21 Luglio, incaricata dall'Unione Europea di vigilare sulla situazione in Italia, ha rinnovato la propria disponibilità a collaborare con la giunta per trovare soluzioni alternative. Il presidente Carlo Stasolla ha dichiarato che, in assenza di un dialogo costruttivo, si valuterà il ricorso al tribunale amministrativo.

La spesa complessiva prevista per la realizzazione del campo si aggira intorno ai 600mila euro. Le associazioni criticano questo investimento, suggerendo che le risorse potrebbero essere impiegate per migliorare le condizioni abitative esistenti o per fornire alloggi dignitosi. La necessità di trasferire le famiglie da piazzale Europa è legata al progetto di realizzazione di un parco acquatico.

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